Francesca Chillemi oggi guarda il proprio corpo con occhi diversi. A 40 anni, dopo due figlie, una carriera lunga e una nuova fase personale, l’ex Miss Italia racconta di aver messo da parte la fretta e le scorciatoie. Il rapporto con il benessere, per lei, non passa più dalle rinunce estreme, ma da un’idea più concreta e più rispettosa di sé.
L’attrice, volto amatissimo di molte fiction televisive, è stata scelta come testimonial social di una linea dedicata alla longevità da un importante brand beauty. Un ruolo che arriva in un momento in cui lei stessa parla di cura, equilibrio e consapevolezza con una maturità nuova.
Sulla cover di Grazia, Francesca ha raccontato cosa significa per lei prendersi cura di sé oggi. Non soltanto alimentazione e movimento, ma anche relazioni, famiglia e presenza umana. Perché, con il tempo, ha capito che stare bene non riguarda solo ciò che si mangia o quante volte ci si allena.

Quando le viene chiesto quali siano i pilastri della longevità, Chillemi non sceglie una sola strada. Per lei contano tutti: il cibo, l’attività fisica, ma anche i legami. Anzi, proprio amicizie e relazioni sono qualcosa che considera spesso sottovalutato, pur avendo un effetto enorme sul benessere.
Francesca dice di avere “fame di presenze”. Non ama passare ore al telefono con le amiche: preferisce vederle, guardarle negli occhi, condividere tempo reale. Il contatto umano, nella sua vita, è diventato una forma di cura tanto importante quanto una buona abitudine quotidiana.
In questa nuova visione rientra anche la famiglia. L’attrice racconta quanto le piaccia lasciarsi coccolare dai suoi genitori e quanto ami, a sua volta, coccolare le sue bambine. Forse, ammette, questo bisogno nasce anche dal fatto di essere uscita di casa molto giovane.
Quando torna in Sicilia, quei momenti semplici hanno per lei un valore speciale. Sua madre che cucina, i genitori che si godono le nipoti, la casa che torna a essere un luogo di calore. Francesca sembra aver imparato a riconoscere la forza delle cose normali, quelle che spesso si danno per scontate.

Madre di Rania, 10 anni, avuta dall’ex Stefano Rosso, e di Esmeralda, nata lo scorso dicembre dalla relazione con Eugenio Grimaldi, Chillemi sta vivendo anche una nuova maternità. Un periodo bello, ma impegnativo, che le ha imposto di rallentare e di non chiedere al corpo più di quanto possa dare.
Parlando di alimentazione, Francesca è molto onesta. In passato, confessa, ha fatto scelte che oggi definisce stupide pur di raggiungere rapidamente il peso forma. Decisioni prese con la fretta di vedere subito un risultato, senza pensare davvero al lungo periodo.
Ora sa che le rinunce drastiche non costruiscono un equilibrio vero. Possono funzionare per poco, magari dare un effetto immediato, ma non restano. Per lei, la differenza la fanno le buone abitudini e la capacità di mangiare bene senza trasformare tutto in una battaglia contro se stessa.
Dopo la nascita della seconda figlia, ha scelto di affidarsi a un nutrizionista. Nessuna dieta folle, nessuna corsa disperata per eliminare in fretta i chili presi durante la gravidanza. Anche se a febbraio è tornata sul set, Francesca ha deciso di rispettare i tempi del suo corpo.
Il suo messaggio è chiaro: dopo una gravidanza, il corpo non va aggredito. Va ascoltato, accompagnato, trattato con pazienza. Per lei questa è una consapevolezza arrivata con l’età, con l’esperienza e con una diversa idea di femminilità.
Lo stesso discorso vale per l’attività fisica. Francesca non la vive come un obbligo estetico, ma come una necessità per sentirsi bene anche mentalmente. Allenarsi la aiuta a ritrovare energia, lucidità e spazio per sé, soprattutto in una vita divisa tra lavoro, famiglia e maternità.
La seconda gravidanza, racconta, è stata un po’ complicata. Per questo ha ripreso ad allenarsi regolarmente solo da poco. Non si impone ritmi impossibili, ma cerca soluzioni realistiche: allenamenti mirati di 20 minuti, pensati per funzionare anche dentro giornate piene.
Quando riesce, aggiunge anche yoga, esercizi di respirazione e meditazione. Paradossalmente, questi momenti arrivano più spesso quando è lontana da casa per lavoro, perché lì riesce a ritagliarsi un po’ più di tempo per sé.
Il lavoro sul set resta intenso, ma Francesca ha trovato anche lì un suo equilibrio. Racconta di memorizzare velocemente i copioni e di riuscire a cavarsela con un’ora di studio al giorno. Un vantaggio prezioso, soprattutto quando ogni minuto va diviso tra professione, figlie e cura personale.
A 40 anni, Chillemi non parla di perfezione. Parla di ascolto. Di errori fatti, di abitudini cambiate, di un corpo che non vuole più forzare. E forse proprio questa sincerità rende il suo racconto più vicino a tante donne che, come lei, stanno imparando a smettere di correre contro se stesse.
