Valentina Persia, comica e volto noto della televisione italiana, si apre a cuore aperto sul periodo più difficile della sua vita. Nel 2015, all’età di 43 anni, ha dato alla luce i suoi gemelli, Lorenzo e Carlotta, nati tramite fecondazione in vitro. Quella gioia, però, è stata segnata dalla tragedia: la morte improvvisa del compagno Salvo, architetto catanese di 42 anni, stroncato da una miocardite congenita, l’ha lasciata sola ad affrontare maternità e dolore.
A La Volta Buona, Valentina racconta la depressione post-partum che l’ha colpita subito dopo la nascita dei bambini. “Per cinque mesi non sono stata bene. Quando ci si prepara alla maternità, ti raccontano tutti che sarà meraviglioso, che sentirai un amore immediato, che quando tornerai a casa sarai finalmente una donna appagata. Nessuno ti dice che c’è anche un rovescio della medaglia: ci si sente inadeguate, diverse, non si dorme la notte, si piange e soprattutto si ha paura”, confessa la 54enne.

Il suo percorso di sofferenza e rinascita è stato raccontato anche nel libro Questo bambino a chi lo do, pensato come una carezza per chi si trova in difficoltà. “Quando l’ho dichiarato da Caterina Balivo, mi hanno scritto tantissime persone — racconta Valentina — con alcune ho fatto anche videochiamate, offrendo supporto. Spero che il libro faccia sentire le donne meno sole”.
L’attrice sottolinea l’importanza di chiedere aiuto: “Non bisogna giudicare, perché non si può mai sapere cosa c’è nella testa di una donna che ha avuto la sfortuna di non alzare la mano e chiedere aiuto. Io ho alzato la mano e ho detto che avevo un problema. Ho capito che per essere una buona madre, imperfetta come sono io, bisogna soltanto seguire l’istinto e il proprio cuore”.

I gemelli, oggi quasi undicenni, conoscono la storia della mamma: “Sanno del libro, sanno che per mamma i primi tempi non è stato facile. Avevo paura di non stare facendo bene. La psicologa mi disse: ‘già il fatto che tu ti ponga la domanda significa che questo amore c’è’. Allora non capivo, adesso sì. Se sentite anche il minimo sconforto, quella sensazione che non vi fa dormire bene, che non vi fa sorridere e non vi fa sentire la gioia immediata, sappiate che non siete sole. Chiedete aiuto, perché passa”.
Valentina Persia mostra così come sia possibile affrontare il dolore, la paura e la solitudine con coraggio, aprendo uno spazio di condivisione e speranza per tutte le madri che attraversano momenti simili.
