Zoe Saldana, dai record al Premio Oscar: l’amore italiano che ha cambiato la sua vita

Zoe Saldana è riuscita a conquistare sia il grande pubblico sia la critica, passando con naturalezza dai colossal hollywoodiani al cinema d’autore. Nata nel New Jersey nel 1978 da madre portoricana e padre dominicano, ha trasformato il proprio talento in una carriera internazionale costellata di risultati eccezionali.

Dietro il successo, però, c’è una dimensione privata che l’attrice considera irrinunciabile. Dal 2013 è sposata con Marco Perego, artista, produttore e regista italiano nato a Salò nel 1979. Grazie a lui, l’Italia è diventata una parte fondamentale della sua vita e dell’educazione dei loro tre figli.

Quattro film oltre i due miliardi di dollari

Zoe Saldana occupa una posizione unica nella storia del cinema. È infatti l’unica attrice ad aver recitato in quattro pellicole capaci di superare i due miliardi di dollari d’incasso nel mondo.

Uno dei personaggi che hanno definito la sua carriera è Neytiri, la guerriera Na’vi della saga di Avatar diretta da James Cameron. Il ruolo l’ha trasformata in uno dei volti più riconoscibili delle produzioni cinematografiche del nuovo millennio.

Un’altra interpretazione diventata iconica è quella di Gamora nell’Universo Cinematografico Marvel. Con il personaggio dalla pelle verde, apparso anche in Avengers: Endgame, l’attrice ha consolidato ulteriormente la propria presenza nei franchise più popolari e redditizi di Hollywood.

La capacità di Zoe non si limita però alle produzioni spettacolari e ricche di effetti speciali. Il ruolo dell’avvocata Rita Moro Castro nel musical Emilia Pérez, diretto da Jacques Audiard, le ha permesso di mostrare una parte diversa del proprio talento.

Quell’interpretazione le ha consegnato l’Oscar come Miglior attrice non protagonista. Con la vittoria, Saldana è diventata la prima donna americana di origine dominicana a ricevere l’ambita statuetta.

La medesima stagione cinematografica le ha regalato anche il Golden Globe, il BAFTA, il SAG Award e il Critics’ Choice Award. A questi riconoscimenti si è aggiunto il premio per la migliore interpretazione femminile al Festival di Cannes.

L’incontro con Marco Perego e quel colpo di fulmine in aereo

Il rapporto speciale di Zoe con l’Italia è cominciato nel 2013, quando ha incontrato Marco Perego. Per l’attrice non si è trattato di una conoscenza cresciuta lentamente, ma di una sensazione immediata e difficile da spiegare.

Saldana ha raccontato di averlo notato per la prima volta mentre si trovava su un volo diretto a New York. Le è bastato scorgerlo di spalle per avvertire qualcosa di profondissimo.

“L’ho visto di spalle. Erano le 6:30 del mattino ed ero su un volo per New York. E non riesco nemmeno a descriverlo, è stata una vibrazione”, ha ricordato.

Quella percezione si è trasformata rapidamente in una relazione. Nell’estate dello stesso anno, Zoe e Marco si sono sposati a Londra con una cerimonia intima, celebrata lontano dal clamore e dagli occhi indiscreti.

Il loro matrimonio ha attirato attenzione anche per una scelta poco consueta. Non è stata soltanto Zoe ad adottare il doppio cognome: suo marito ha deciso di fare lo stesso, diventando Marco Perego Saldana.

La decisione ha suscitato commenti e reazioni, ma l’attrice ha respinto apertamente lo stupore generato dal gesto. Per lei, il fatto che un uomo scelga di prendere anche il cognome della moglie non dovrebbe essere considerato sconvolgente.

“Perché è così sorprendente, scioccante e importante che un uomo adotti il cognome della moglie? Alle donne non è mai stato chiesto se è giusto che rinuncino al proprio cognome. Perché non se ne parla?”, aveva osservato Zoe.

Tre figli cresciuti tra italiano e spagnolo

Dal matrimonio sono nati tre bambini. Nel 2014 sono arrivati i gemelli Cy Aridio e Bowie Ezio, mentre Zen Hilario è nato nel 2016.

Per Zoe e Marco, l’educazione dei figli passa anche attraverso la conoscenza delle rispettive origini familiari. L’attrice desidera che i bambini costruiscano un rapporto autentico sia con l’Italia, terra natale del padre, sia con le radici latine ricevute dalla madre.

Questa scelta si riflette direttamente nelle lingue utilizzate in casa. La famiglia comunica soprattutto in italiano e spagnolo, mentre l’inglese viene usato così raramente da provocare una reazione curiosa nei bambini.

“A casa parliamo solo italiano e spagnolo, quando comunichiamo in inglese i bambini ci guardano strano”, ha spiegato l’attrice.

Nonostante i record al botteghino, i premi più prestigiosi e una notorietà mondiale, Zoe individua nella famiglia la propria vera stabilità. È lì che ritrova le radici e l’equilibrio necessari per affrontare tutto il resto.

“È la famiglia a tenere in equilibrio me, a darmi un senso di radici. E viene prima di tutto”, ha dichiarato.

Tra un Oscar e quattro film entrati nella storia degli incassi, Zoe Saldana continua quindi a mettere la vita privata al primo posto. L’Italia non è soltanto il Paese di suo marito, ma una delle culture che ogni giorno contribuiscono a formare l’identità della loro famiglia.

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