A La Volta Buona, Nathaly Caldonazzo si racconta senza filtri, affrontando la piaga del body shaming che l’ha colpita negli ultimi tempi. Durante la puntata condotta da Caterina Balivo, il tema della “prova costume” e della pressione sui social diventa l’occasione per la showgirl di 56 anni di raccontare la sua esperienza personale.
Tutto è iniziato da un semplice balletto, mentre si riscaldava prima della lezione quotidiana di danza con sua madre. Un gesto spensierato, accompagnato da un allegro “buongiorno con allegria”, ha scatenato un’ondata di commenti feroci. Nathaly confessa: “Mi sono sentita di dire qualcosa per mettere stop a questo scempio, perché si stava degenerando. Era partito un fomento sui social di cattiveria, di puro odio e disprezzo”.

Sotto i suoi video si sono susseguiti insulti devastanti, tutti provenienti da donne, che la prendevano di mira per la sua magrezza. “Mi scrivono ‘fai schifo’, sembri un verme, uno scheletro che balla, solo ossa, vergognati, sei un brutto esempio, vatti a nascondere”, rivela Nathaly. Altri commenti includevano frasi come “Sembri un compasso”, “Non sei un bell’esempio, copriti”, “Vai a fare la cameriera”, “Sembri un ragno”, e “Sembri un bastone”.

Nonostante il dolore, la showgirl non resta in silenzio. “Questo mi dispiace tantissimo — sottolinea — si parla sempre di odio degli uomini verso le donne, ma proprio voi donne vi mettete a fare queste cose così basse, ridicole e veramente pietose”. Con fermezza e coraggio, Nathaly denuncia l’ingiustizia del body shaming e invita a riflettere sulle dinamiche tossiche che si creano online.

Oltre alla carriera e alla vita pubblica, la Caldonazzo ha recentemente celebrato il matrimonio con Filippo Maria Bruni, 54 anni, il 24 aprile scorso a Bari, mostrando come determinazione e passione possano convivere con la difesa della propria dignità e dei propri valori.
