Luca Argentero non ha mai nascosto di voler proteggere il più possibile la sua vita privata, soprattutto quando si tratta della famiglia. L’attore, 48 anni, è sposato con Cristina Marino, 34, e insieme hanno due bambini: Nina Speranza, che il 20 maggio compirà 6 anni, e Noé Roberto, di 3 anni. Proprio per loro, il rapporto con i paparazzi è diventato un tema molto delicato.
In un’intervista, Argentero ha parlato senza troppi filtri del fastidio che prova quando viene fotografato in momenti familiari. Non si tratta solo di essere seguito o immortalato in situazioni private. Il punto, per lui, è molto più profondo: sapere che una persona sconosciuta possa avere nella propria macchina fotografica immagini dei suoi figli.

L’attore ha spiegato di non avere un buon rapporto con i paparazzi, pur riconoscendo che fanno parte di un meccanismo ormai difficile da evitare. Sa che esistono, sa che ci sono, sa che la sua popolarità lo espone a questo tipo di attenzione. Ma questo non significa che debba accettarlo con leggerezza, soprattutto quando vengono coinvolti i bambini.
Argentero ha raccontato con sincerità quanto gli faccia strano pensare che qualcuno che non conosce possa conservare foto dei suoi figli su una memory card. Un pensiero che lo mette a disagio e che, come padre, vive con evidente irritazione. Per lui non è una questione di capriccio da personaggio famoso, ma di protezione e rispetto.
La sua riflessione nasce anche da una scelta precisa fatta insieme a Cristina Marino. La coppia, infatti, non mostra mai i volti dei figli sui social. Una decisione coerente con il desiderio di tutelare Nina Speranza e Noé Roberto, evitando di esporli troppo presto a un’attenzione pubblica che non hanno scelto.

Anche quando le immagini finiscono sui giornali o in Rete, i volti dei bambini vengono oscurati proprio perché sono minorenni. Ma prima di quella pubblicazione, qualcuno li ha comunque fotografati. Ed è questo passaggio a disturbare maggiormente Argentero: il paparazzo, nel momento dello scatto, vede e registra liberamente quei volti.
L’attore non sembra voler trasformare la questione in una guerra personale, ma il suo fastidio è evidente. Da padre, si chiede quanto sia normale che la privacy dei figli di una persona pubblica venga considerata quasi un danno collaterale della fama. Per lui, quel confine resta importante e non dovrebbe essere superato con tanta facilità.
Luca Argentero continua quindi a difendere una linea chiara: il lavoro, la notorietà e l’esposizione mediatica riguardano lui, non i suoi figli. E se essere fotografato fa parte del prezzo della popolarità, vedere coinvolti Nina Speranza e Noé Roberto è qualcosa che non riesce ad accettare con la stessa rassegnazione.
