Ex ballerino di Amici Simone Benedetti arrestato: caos in ospedale e minacce agli agenti

Gravi tensioni all’Aurelia Hospital di Roma hanno portato all’arresto di Simone Benedetti, ex ballerino della terza edizione di Amici. Il 45enne è stato fermato dopo aver aggredito il personale sanitario e aver reagito con violenza agli agenti intervenuti sul posto. Il giudice ha convalidato l’arresto, applicando la misura cautelare dell’obbligo di dimora nella Capitale.

Secondo le ricostruzioni, Benedetti era stato trasportato in ambulanza dopo un investimento. All’arrivo in ospedale avrebbe violato il regolamento fumando nella sala d’attesa, e alla richiesta del personale di rispettare le norme sarebbe esploso in violenza. Testimoni riferiscono che l’ex ballerino avrebbe minacciato di “far saltare in aria l’intero reparto”, lanciando casco e skateboard contro un’infermiera, e avrebbe aggredito verbalmente una seconda operatrice sanitaria, affermando di conoscere il suo indirizzo di residenza.

All’arrivo della polizia, chiamata dalla direzione per sedare la situazione, Benedetti avrebbe continuato a opporre resistenza, urlando frasi contro gli agenti e tentando di fuggire, ma finendo per urtare violentemente una vettura di servizio, momento in cui sono scattate le manette.

Il ballerino si è difeso sostenendo che gli agenti lo avrebbero immobilizzato trascinandolo a terra prima di condurlo in commissariato. La sua versione sarà valutata nelle fasi successive del processo.

Simone Benedetti, nato a Roma il 16 febbraio 1981, ha partecipato alla terza edizione di Amici nella categoria danza, venendo eliminato nella quinta puntata del serale vinto da Leon Cino. Professionista con solide basi classiche, ha continuato la carriera in diverse compagnie teatrali dopo il talent, mantenendosi lontano dal piccolo schermo.

Nel corso della sua esperienza nella scuola di Maria De Filippi, Benedetti aveva avuto una relazione con la collega Ale Pizzichemi, risalente al 2004. Non è il primo ex concorrente di Amici a finire nei guai: Catello Miotto, della stessa edizione, era stato condannato per violenza sessuale e rapina, mentre il rapper Lorenzo Venera, in arte Amnesia, è stato condannato a quattro anni per violenze e maltrattamenti.

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