Federica Pellegrini mostra le figlie e difende le mamme: “Sempre giudicate, qualsiasi cosa facciano”

Federica Pellegrini sta vivendo giorni pieni, intensi, a tratti stancanti, ma pieni di quella felicità concreta che arriva quando la vita familiare prende tutto lo spazio possibile. L’ex campionessa olimpica ha condiviso nuove immagini dolcissime con le sue bambine, Matilde, che ha 2 anni, e la piccola Rachele, venuta al mondo il 2 aprile. Entrambe sono nate dall’amore con il marito Matteo Giunta, 44 anni.

Nelle foto Federica appare tenera, presente, immersa in quel caos affettuoso che conoscono bene tante madri. Ma insieme agli scatti non è arrivata soltanto una celebrazione della Festa della Mamma. La Divina ha scelto di usare quel momento per dire qualcosa di più forte, qualcosa che riguarda il peso, spesso invisibile, che le donne si portano addosso quando diventano madri.

Il suo messaggio è dedicato a tutte quelle mamme che ogni giorno provano a fare del loro meglio, anche quando nessuno se ne accorge. A quelle che restano a casa con i figli, per scelta o perché possono farlo. A quelle che invece tornano al lavoro subito, magari il giorno dopo, senza avere il tempo di respirare davvero. Federica non fa distinzioni: nel suo pensiero c’è spazio per tutte.

La 37enne cita anche una frase che troppe donne si sono sentite dire e che continua a ferire: “Il cesareo non è partorire”. Parole dure, giudizi che arrivano spesso con leggerezza, ma che possono pesare moltissimo su chi ha appena vissuto un’esperienza fisica ed emotiva enorme. Pellegrini le mette al centro proprio per ricordare quanto la maternità venga ancora misurata, controllata e commentata dagli altri.

Poi il suo pensiero si allarga alle madri che si sentono sole. A quelle che trovano il coraggio di chiedere aiuto e a quelle che non lo fanno per vergogna. A quelle che capiscono subito che con la maternità la loro vita cambierà più di quella dei loro compagni. A quelle che fanno tantissimo e non si sentono mai dire grazie.

Federica parla anche delle mamme single, di quelle lasciate sole dai partner, delle neomamme che arrivano impreparate a tutto e di quelle che, pur sapendo quanto sia impegnativo, scelgono con coraggio di riprovarci. Il suo è un elenco lungo, diretto, a tratti amaro, perché racconta situazioni reali e giudizi che tante donne conoscono fin troppo bene.

Non manca una riflessione su certe frasi che circolano tra donne, magari dette con leggerezza prima di ritrovarsi nella stessa identica situazione. Federica cita chi pensa che lascerebbe subito un marito poco presente, per poi scoprire quanto sia difficile lamentarsi davvero quando la quotidianità ti travolge e ti mette davanti agli stessi problemi che prima sembravano così semplici da giudicare.

La Pellegrini si rivolge anche alle mamme che provano ad alzare la voce contro un retaggio culturale che considera ormai superato. E punta il dito contro quella raffica continua di consigli non richiesti: lo tieni troppo in braccio, lo allatti troppo, non allattare in pubblico, sei già tornata al lavoro, tiri il latte, fai così, fai colì. Una pressione costante, fatta di piccoli commenti che, messi insieme, diventano pesantissimi.

Nel suo post c’è spazio anche per le difficoltà sul lavoro. Federica ricorda quelle madri che si sentono rimproverare perché “ultimamente non ci sono mai”, magari mentre hanno una figlia di appena quattro mesi. Una frase che fotografa bene il conflitto che molte donne vivono: essere presenti come madri e, allo stesso tempo, dimostrare di non valere meno professionalmente.

Alla fine, però, il suo augurio resta per le mamme che vogliono bene ai propri figli. Il resto, dice chiaramente, preferisce lasciarlo da parte. E dopo aver parlato di tante donne, Federica chiude tornando alla sua: mamma Cinzia. La ringrazia con affetto, ammettendo che senza il suo aiuto quotidiano con le bambine non saprebbe come fare. E lo dice senza fingere: sa di essere fortunata.

dreamy-smile.com