Alena Seredova senza filtri sul peso: “Ho ripreso 6 chili, ma non voglio fingere che sia facile”

Alena Seredova ha scelto ancora una volta la strada più diretta: parlare senza costruire un’immagine perfetta. Sui social, mentre rispondeva alle curiosità dei follower, si è trovata davanti a una domanda molto personale. Una donna le ha chiesto come fosse riuscita a dimagrire, spiegando di non riuscire a farlo a causa della fame nervosa. E Alena, invece di dare una risposta confezionata, ha raccontato la sua esperienza con grande sincerità.

La 48enne ha ammesso subito di non sentirsi affatto un esempio impeccabile da seguire. Anzi, ha definito il proprio rapporto con la dieta complicato, pieno di alti e bassi, e ha spiegato di essere riuscita a perdere peso solo con un supporto medico. Per lei, la parola “dieta” non è mai stata leggera: al contrario, le provoca quasi un rifiuto istintivo, tanto da dire che le viene l’orticaria solo a sentirla nominare.

Nel suo percorso, Alena era arrivata a perdere 16 chili. Un risultato importante, certo, ma non definitivo. Con la stessa schiettezza con cui aveva parlato del dimagrimento, ha confessato anche quello che spesso molti preferiscono nascondere: una parte di quei chili è tornata. Dei 16 persi, ne ha ripresi 6. Una frase detta senza drammi, ma anche senza cercare scuse.

Negli ultimi giorni, però, qualcosa si è mosso di nuovo. Durante il periodo trascorso tra Napoli e Capri, Seredova ha raccontato di aver perso due chili quasi senza accorgersene. Il motivo? Le lunghe camminate, intere giornate passate in movimento, tanto da farle pensare che nella camminata ci sia davvero una specie di piccolo miracolo. Ora, però, il suo obiettivo è rimettersi in carreggiata e perdere altri quattro chili, anche se l’arrivo dell’estate rende tutto più complicato.

Alena ha poi voluto chiarire un punto importante: la sua esperienza non è legata alla fame nervosa. Lei non si riconosce in quel meccanismo di aprire il frigo e mangiare d’impulso qualsiasi cosa. Proprio per questo, ha evitato di dare consigli troppo sicuri a chi vive una situazione diversa dalla sua, sottolineando che in certi casi è fondamentale rivolgersi a persone competenti.

Secondo lei, però, una cosa può aiutare: mettere ordine. Stabilire gli orari dei pasti, decidere in anticipo cosa mangiare e provare a rispettare una routine. Così, quando arriva la voglia improvvisa, si sa già cosa è previsto e si evita di trasformare ogni momento di debolezza in una scelta fuori controllo. Ha raccontato che anche a lei era stato spiegato quanto fosse importante programmare l’alimentazione, ma ha aggiunto di essere molto altalenante e di non considerarsi affatto la persona più adatta per insegnare qualcosa agli altri.

La ceca ha insistito sul fatto che, per chi soffre di fame nervosa, sarebbe molto più utile confrontarsi con un medico nutrizionista e con qualcuno che conosce davvero quel tipo di esperienza. Una precisazione sincera, che mostra anche una certa cautela: Alena non vuole vendere soluzioni facili, perché sa bene che il rapporto con il corpo e con il cibo può essere molto diverso da persona a persona.

Infine, Seredova ha spiegato che il suo problema non è tanto la quantità di cibo. Non mangia enormemente, ma ammette di bere volentieri un bicchiere di vino. E quello, quando decide di dimagrire, è una delle prime cose che deve eliminare. Il punto, per lei, resta sempre lo stesso: trovare il proprio metodo, capire cosa funziona davvero e accettare che mantenere il peso non è semplice come molti vogliono far credere.

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