Romina Carrisi torna a parlare con toni durissimi di suo padre, Al Bano, e della battaglia che da giorni infuria tra lui e la madre, la cantante Power, in televisione. La figlia 38enne non nasconde il suo disappunto, dichiarandosi “delusa” dal comportamento del padre. La guerra tra i due ex coniugi è esplosa dopo le dichiarazioni rilasciate da Romina Power a Belve e la risposta piccata di Al Bano a Domenica In.
Romina non ha peli sulla lingua e racconta cosa si cela dietro questa lotta familiare. “Non è partito tutto dalle parole di mia madre,” spiega. “Lei voleva solo raccontare la sua versione dei fatti, ma mio padre ha reagito con rabbia, non contro di lei, ma contro la situazione che ancora lo tortura.” La perdita di Ylenia, la sorella scomparsa nel 1993, ha segnato profondamente entrambi, ma Romina sente che i genitori non riescono a superare il dolore che li divide.
La figlia ha confessato che, dopo l’intervista di Al Bano, non gli ha parlato per 24 ore. “Volevo dargli spazio, ma ero anche molto delusa,” racconta Romina. “Non è il modo di affrontare un dolore così grande, non così pubblicamente.”

Romina, però, non giustifica nemmeno il comportamento della madre: “Mamma non voleva attaccare papà, ma è evidente che lei soffre troppo per lui.” Nonostante la separazione, i due sembrano essere ancora uniti da un legame che, per Romina, è un mix di amore e odio. “Questa tempesta li unisce, ma a me manca un po’ il sole. Non pensano a noi figli.”
Romina racconta anche dei tentativi di proteggere sua madre dalla pressione mediatica. “Le ho detto di non guardare la televisione. Con mia sorella Cristel, l’abbiamo distratta, cercando di farle passare un bel pomeriggio.” Nel frattempo, la sorella Cristel ha usato parole forti contro Al Bano, definendolo “narcisista” sui social, ma Romina spiega che, pur essendo arrabbiata, vuole mantenere un rapporto con lui per il bene di suo figlio.

La ferita più grande per Romina resta però la vicenda di Ylenia. “Non voglio farmi idee su di lei,” confessa. “Penso a Ylenia come a un personaggio di un film. Non voglio più insistere su qualcosa che non cambierà mai.” La divergenza tra i genitori, con sua madre che spera ancora che Ylenia sia viva e suo padre che non riesce ad accettare questa idea, ha definitivamente segnato la fine del loro matrimonio. Romina, pur soffrendo, ammette che è troppo tardi per cercare di risolvere il passato. “Bisogna fare pace con il dolore e lasciarlo andare, altrimenti ti distrugge.”
Infine, Romina si apre sulla sua personale evoluzione. “Non riuscivo nemmeno a pronunciare il nome di Ylenia,” rivela, “ma ho lavorato tanto su me stessa per andare avanti. Ogni tanto guardo le foto e le sculture che faceva, per trovare pace con quella che era.” La sua sorella scomparsa, racconta, aveva una forza straordinaria, e amava l’acqua come elemento vitale. Per Romina, quella figura misteriosa, tanto amata quanto dolorosa, rimane un capitolo non chiuso ma accettato finalmente nel suo cuore.
