Elena Santarelli e la lista delle ex di Bernardo Corradi: “Io lo sapevo, non doveva provocarmi”

Elena Santarelli non ha mai avuto il tono di chi preferisce girare intorno alle cose. Anche quando si parla del passato sentimentale del marito Bernardo Corradi, l’ex calciatore a cui è legata dal 2006 e che ha sposato il 2 giugno 2014, lei sceglie la strada più diretta: dire tutto, anche quello che molte altre avrebbero evitato.

La 44enne, madre di Giacomo e Greta, oggi di 16 e 10 anni, è tornata a parlare della famosa “agenda” del marito. Un tema che aveva già fatto rumore quando aveva raccontato di aver voluto sapere tutte le donne con cui Bernardo era stato prima di lei. Non una curiosità leggera, ma una specie di mappa preventiva per non farsi trovare impreparata davanti a certi incontri.

Elena aveva già descritto il marito con affetto e ironia, definendolo un uomo da “dieci e lode” e chiamandolo scherzosamente “Bernardone mio”. Ma subito dopo aveva aggiunto il dettaglio che aveva acceso la curiosità di tutti: aveva chiesto di conoscere i nomi delle sue ex, assicurando che erano davvero tante.

Il racconto della rubrica telefonica di Corradi era diventato quasi una scena da commedia. Elena aveva spiegato che lei e Bernardo avevano passato ore a scorrere i contatti del telefono. Dentro, a suo dire, c’erano ex legate un po’ a tutti i mondi televisivi: Rai, Mediaset, Sky, La7. Una battuta tagliente, la sua, con cui aveva lasciato intendere che quella rubrica fosse più completa di un archivio professionale.

Ora Santarelli ha aggiunto un nuovo pezzo alla storia, raccontando come tutto fosse cominciato. All’inizio della relazione con Bernardo si trovava a Manchester e il suo telefono non funzionava. Lui, avendone due, gliene aveva prestato uno. Lei aveva inserito la propria sim e, quando il dispositivo le aveva chiesto se sincronizzare i numeri, aveva accettato.

Da lì si era aperto un mondo. Davanti a tutti quei contatti, Elena aveva deciso che non avrebbe fatto finta di niente. Aveva chiesto a Corradi di dirle chiaramente con chi fosse stato. Non per fare scenate, non per rinfacciare il passato, ma per una ragione molto precisa: voleva sapere chi avrebbe potuto incontrare, per non trovarsi davanti a sorrisi falsi o domande ambigue senza conoscere il retroscena.

Secondo lei, il passato del marito non era un problema. Elena non ha mai presentato quella lista come una colpa di Bernardo. Il punto, per lei, era un altro: tra donne non si dovrebbe giocare sporco, soprattutto quando una sa benissimo di aver avuto una storia o una notte con l’uomo di cui sta parlando.

Ed è proprio qui che arriva l’aneddoto più pungente. Santarelli ha raccontato di aver incontrato per strada una collega, non famosissima, che oggi lavorerebbe meno di lei. Una donna che, secondo Elena, faceva parte di quella famosa lista. La collega, però, avrebbe cominciato a farle domande su Bernardo come se nulla fosse.

La scena, nelle parole di Elena, è stata surreale. La donna le avrebbe detto di essere felice per la sua relazione con Corradi e avrebbe insistito nel chiederle com’era lui. Santarelli, sapendo già tutto, si è sentita provocata. Dentro di sé pensava: se tu con lui ci sei già stata, perché mi fai queste domande?

A quel punto la showgirl non è rimasta zitta. Le ha risposto in modo diretto, ricordandole un dettaglio molto preciso: se Bernardo l’aveva rimessa su un taxi alle quattro del mattino, non aveva molto senso fingere curiosità davanti alla nuova compagna. Una frase durissima, ma pronunciata con quella schiettezza che ha fatto esplodere lo studio tra risate e applausi.

Elena ha poi chiarito il senso del suo fastidio. Non ce l’aveva con il passato di Bernardo, perché prima della loro storia lui aveva avuto la sua vita. A darle fastidio era l’atteggiamento della collega, che secondo lei stava facendo la “falsetta”: fingere innocenza, fare domande maliziose e mettere l’altra donna in una posizione scomoda.

Ancora una volta, Santarelli ha mostrato il suo lato più sincero e tagliente. Niente gelosia nascosta dietro frasi eleganti, niente diplomazia finta. Solo una regola molto chiara: il passato può anche restare passato, ma se qualcuno prova a prenderla in giro, lei preferisce dirlo in faccia.

dreamy-smile.com