Pino Insegno non ha dubbi e lo dice senza girarci intorno. Ospite a La Volta Buona, il conduttore e doppiatore 66enne affronta un tema che negli ultimi anni ha cambiato il modo di vivere la popolarità: i social network. La sua posizione è netta, definitiva, senza possibilità di ritorno.
Quando Caterina Balivo gli chiede del suo rapporto con le piattaforme online, la risposta arriva immediata. Insegno racconta di aver deciso di eliminarle completamente dalla sua vita già da tempo. Non si tratta di una sfiducia generale verso le persone, ma di un rifiuto preciso verso un certo tipo di dinamica che si crea sul web.
Spiega che non ha mai avuto problemi con le critiche, purché siano sensate e costruite. Quello che non accetta è l’idea di essere giudicato da chi entra nella sua vita in modo superficiale, scorrendo uno schermo. Per lui, quel tipo di opinioni non hanno alcun valore reale.
Poi il racconto si fa più concreto. Insegno rivela alcuni degli insulti ricevuti quando era attivo online. Parole pesanti, attacchi gratuiti che andavano oltre il suo lavoro, toccando aspetti personali e inutili provocazioni. Un clima che, alla lunga, ha contribuito alla sua decisione di chiudere tutto.

Nonostante questo, il suo atteggiamento resta lucido. Non cerca scontri, non alimenta polemiche. Sottolinea che il pubblico è libero di apprezzarlo o meno, ma non sente il bisogno di trasformare ogni opinione in un confronto pubblico sui social.
Durante la trasmissione, accanto a lui c’è Antonella Fiordelisi, che racconta di rispondere a volte ai commenti negativi. È proprio su questo punto che Insegno interviene con un consiglio diretto. Secondo lui, replicare agli hater è un errore. Il rischio, dice, è quello di finire per vivere la propria esistenza filtrata da uno schermo, perdendo il contatto con la realtà.
Per Insegno, la scelta è chiara: meglio guardare il mondo con i propri occhi, piuttosto che attraverso un telefono. E per questo, tornare sui social non è nemmeno un’opzione.
