Luciana Littizzetto sorprende tutti: il legame con i figli in affido e quella richiesta che cambia tutto

Luciana Littizzetto torna a far parlare di sé con un racconto che va oltre la comicità e arriva dritto alla sua vita privata. In occasione dell’uscita del suo nuovo libro “Il tempo del la la la”, la comica si lascia andare a riflessioni personali, alternando ironia e momenti più profondi.

Il romanzo affronta un tema spesso evitato: la menopausa. Luciana lo fa a modo suo, con leggerezza ma senza nascondere le difficoltà. Racconta di convivere con una lunga lista di sintomi, arrivando a citarne addirittura 72. Tra questi, quello che la mette più in difficoltà è la cosiddetta “nebbia mentale”. Spiega con un sorriso che riesce a ricordare poesie intere, ma dimentica cose semplici della quotidianità, come un nome o dove ha lasciato l’auto.

Ma il cuore del racconto si sposta presto sulla sua famiglia, quella costruita nel tempo con i figli in affido. Vanessa e Jordan sono arrivati quando erano ancora bambini, rispettivamente di 11 e 9 anni. Oggi sono adulti, con vite ben avviate: lei lavora nel mondo dei social, lui è impegnato nel settore cinematografico.

Luciana parla di loro con orgoglio evidente, sottolineando quanto siano cresciuti e quanto il rapporto sia cambiato negli anni. Non più un legame basato solo sul ruolo genitoriale, ma un confronto alla pari, fatto di dialogo e rispetto reciproco. Ammette di cercare di non essere invadente, anche se non sempre ci riesce.

C’è però un dettaglio che colpisce più di tutti. Vanessa e Jordan non l’hanno mai chiamata “mamma”. Per loro è semplicemente “Lu”. Un soprannome affettuoso che racconta un tipo di legame diverso, ma non meno forte. E proprio da questo rapporto nasce una richiesta che ha un peso enorme.

I due hanno espresso il desiderio di portare il suo cognome. Un gesto simbolico, ma carico di significato. Non una formalità, ma un riconoscimento profondo del legame che li unisce. Al momento, tutto è fermo per questioni burocratiche, ma la volontà è chiara.

Accanto a loro, nella vita della Littizzetto, c’è anche Svetlana, una ragazza bielorussa che fa parte della famiglia da molti anni. Arrivata quando era piccola, ha continuato a condividere le estati con Luciana, diventando una presenza stabile nel suo mondo.

Tra battute e confessioni, la comica mostra un lato diverso, più intimo. Un racconto che va oltre il palco e le telecamere, fatto di affetti costruiti nel tempo e di legami che non hanno bisogno di etichette per essere reali.

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