Ci sono perdite che non restano nel passato, ma continuano a vivere nel presente di chi resta. Antonella Clerici lo racconta senza esitazioni, con una sincerità che colpisce. Parlando al podcast di Gianluca Gazzoli, la conduttrice ha spiegato quanto la scomparsa di Fabrizio Frizzi abbia lasciato un segno profondo nella sua vita e in quella di Carlo Conti.
Il 26 marzo 2018, Frizzi si è spento a 60 anni all’ospedale Sant’Andrea di Roma, dopo aver lottato a lungo contro una malattia che lo aveva messo a dura prova. Una perdita che, come racconta Clerici, ha cambiato completamente la percezione della vita per chi gli era accanto.
Uno dei ricordi più forti resta legato a un momento televisivo diventato quasi simbolico. Era il giorno del suo compleanno, e proprio in quell’occasione Fabrizio, insieme a Carlo, era intervenuto in diretta per farle gli auguri. Un gesto semplice, ma carico di affetto. In quel periodo, lui era felice perché stava per tornare in tv con il suo programma. Nessuno poteva immaginare che, solo tre mesi dopo, tutto sarebbe cambiato.

Clerici parla di lui al presente, come se fosse ancora lì. Un modo per tenerlo vicino, per non trasformare quel legame in qualcosa di distante. Descrive un uomo autentico, lontano dagli eccessi, con una vita semplice nonostante il successo. Una normalità che li univa tutti e tre, fatta di equilibrio e consapevolezza di quanto fossero fortunati.
Ma dietro quella normalità si nascondeva una realtà molto più dura. Negli ultimi tempi, Frizzi stava male, eppure non si fermava. Continuava a lavorare, a presentarsi in studio, a fare ciò che amava. Era il suo modo per sentirsi vivo. Secondo il racconto di Clerici, arrivava stremato, ma appena le luci si accendevano riusciva a trasformarsi. Per quella durata di tempo, il dolore sembrava sparire.
Lei e Conti sapevano, vedevano, ma sceglievano di non mostrare nulla. Un silenzio condiviso, quasi un patto tacito per proteggerlo e rispettare la sua volontà. Dietro le quinte, però, la preoccupazione era costante, e il peso emotivo sempre più difficile da gestire.

Dopo la sua scomparsa, nulla è rimasto uguale. Per Carlo Conti, in particolare, il cambiamento è stato radicale. Ha deciso di allontanarsi dal lavoro quotidiano, modificando completamente il suo stile di vita. La perdita di un amico così stretto, unita alla sua storia personale, lo ha portato a concentrarsi ancora di più sulla famiglia.
Non si è trattato solo di elaborare un lutto, ma di ridefinire le priorità. Di capire cosa conta davvero. E in questo percorso, Clerici e Conti non hanno mai lasciato sole le persone più vicine a Frizzi. Sono rimasti accanto a Carlotta Mantovan e alla figlia Stella, mantenendo una promessa silenziosa, mai pronunciata ma sempre rispettata.
Un legame che continua, oltre il tempo e oltre l’assenza, segnando profondamente chi lo ha vissuto.
