Valentina Ferragni vuota il sacco su Fedez: il retroscena che l’ha spinta ad abbandonare The Ferragnez

Per anni Valentina Ferragni ha evitato di intervenire pubblicamente sulla separazione tra sua sorella Chiara e Fedez. Questa volta, però, ha deciso di raccontare la propria esperienza all’interno di The Ferragnez, svelando perché dopo la prima stagione non ha più voluto prendere parte alla docuserie.

Nel corso di una lunga conversazione con Luca Casadei nel podcast One More Time, la trentatreenne ha espresso apertamente il proprio disappunto. Non si è soffermata direttamente sulla fine del matrimonio della sorella, ma ha affrontato un capitolo importante della storia dell’ex coppia, mostrando una posizione decisamente critica sul modo in cui la famiglia Ferragni sarebbe stata rappresentata.

Valentina ha innanzitutto sottolineato chi, a suo dire, avrebbe spinto maggiormente per realizzare il progetto: “La serie tv è stata fatta e voluta soprattutto da Federico e poi anche da Chiara”.

La prima stagione, tuttavia, le avrebbe lasciato addosso una forte amarezza. Valentina ha spiegato di essere rimasta così delusa da ciò che ha visto da decidere di non tornare nelle due stagioni successive.

“Ma c’è una cosa che mi è dispiaciuta tantissimo della prima stagione, tanto che io poi non l’ho più rifatta, non sono tornata in seguito. Ci sono state tre stagioni, io ho fatto solo la prima, poi ho deciso di non farla più”.

Il racconto delle due famiglie non le è piaciuto

Il punto più delicato riguarda l’immagine data dei Ferragni e il confronto con la famiglia di Fedez. Valentina ha avuto la sensazione che i gesti affettuosi tra lei, Chiara, Francesca e la madre Marina Di Guardo fossero stati presentati come qualcosa di insolito.

Dal suo punto di vista, il racconto avrebbe contrapposto una famiglia descritta come “normale” a un’altra fatta apparire quasi strana soltanto perché abituata a dimostrare apertamente affetto e vicinanza. Un’impostazione che non ha affatto gradito.

“Non mi era piaciuto per niente il modo in cui veniva raccontata questa storia. Il modo in cui si trattavano le persone con assoluta superficialità e non si voleva conoscere niente, si voleva solo vedere le differenze delle famiglie, come se una fosse una famiglia normale e l’altra no. Il fatto che Federico raccontava e diceva che noi siamo una famiglia che quando si vede si abbraccia, e farla sembrare come una cosa strana”.

Le sue dichiarazioni hanno immediatamente fatto pensare a vecchie tensioni e a qualche conto rimasto in sospeso. Pubblicamente, però, Valentina e Fedez non hanno mai mostrato di avere veri problemi personali. In passato era arrivata soltanto una vaga frecciata del cantante, che durante una riflessione aveva fatto riferimento alla torta di compleanno dell’ex cognata.

Questa volta è stata Valentina a mettere in chiaro ciò che l’aveva infastidita. Per lei, abbracciarsi, sostenersi e restare presenti nei momenti difficili non rappresenta un’anomalia da spiegare, ma il normale funzionamento di una famiglia unita.

“Siamo semplicemente persone che decidono di esserci”

La sorella minore di Chiara ha ricordato anche alcune reazioni ricevute dal pubblico dopo la docuserie. C’era chi definiva il loro nucleo familiare una sorta di “mafia”, interpretando la loro compattezza come qualcosa di eccessivo. Valentina, invece, ha respinto completamente questa lettura.

“Per me è strano dovermi giustificare che io, mamma e le mie sorelle siamo una famiglia unita e che ci siamo l’una per l’altra… come se fosse una cosa strana. Poi sentivo la gente che diceva, ‘voi siete una mafia’, quando in realtà siamo semplicemente persone che decidono di esserci l’una per l’altra”.

Il discorso si è poi fatto più personale e doloroso. Valentina ha spiegato quanto possa essere decisiva la presenza di persone capaci di offrire amore e sostegno durante i periodi di maggiore fragilità.

“E forse i motivi per cui né mia mamma, né mia sorella hanno fatto cose che magari avrebbero potuto fare in momenti di grande debolezza, è forse perché avevano vicino persone che le amavano e che non le hanno fatte sentire sole. Persone che non le hanno fatte sentire sbagliate o che non avrebbero potuto cambiare il loro futuro”.

Con queste parole, Valentina ha difeso il rapporto con la madre e le sorelle. La loro vicinanza, a suo giudizio, non dovrebbe essere trasformata in un elemento sospetto o raccontata come una caratteristica bizzarra. Sarebbe semplicemente il modo con cui le quattro donne affrontano insieme le difficoltà.

Il patto prima delle riprese e la delusione finale

Il modo in cui le famiglie sono state messe a confronto non sarebbe stato l’unico motivo del suo malcontento. Prima dell’inizio delle riprese, i protagonisti avrebbero stretto una specie di accordo sul tono da mantenere davanti alle telecamere.

L’intenzione sarebbe stata quella di evitare liti, ripicche, sgambetti e situazioni spiacevoli. Nessuno avrebbe dovuto cercare di imporsi sugli altri come può accadere in un reality competitivo. L’obiettivo era apparire in maniera elegante, autentica e rispettosa.

Valentina, però, ha spiegato che i partecipanti non potevano visionare in anticipo il materiale registrato. Questa mancanza di controllo, insieme al modo in cui alcuni passaggi sarebbero poi stati costruiti, le avrebbe provocato un’ulteriore delusione.

“Ci sono altre cose che non ho apprezzato e che mi hanno fatta rimanere male. Noi non potevamo vedere il girato. Quindi noi prima di iniziare a girare ci eravamo detti: non diciamo cose che non vogliamo dire, non facciamo i cattivi, magari di non litigare in puntata”.

Secondo quanto raccontato, tutti erano consapevoli di non trovarsi in una gara nella quale ciascuno dovesse prevalere sugli altri. Anche dovendo emergere davanti alle telecamere, Valentina avrebbe voluto farlo senza trasformare la vita familiare in un campo di battaglia.

“Non siamo all’interno di un reality show che uno deve eccellere sull’altro. Sicuramente dobbiamo uscire fuori ma in una maniera comunque secondo me elegante e genuina”.

Quell’equilibrio, evidentemente, non è stato percepito da Valentina nel risultato finale. La delusione è stata sufficiente a farle chiudere l’esperienza dopo una sola stagione, nonostante la docuserie sia poi proseguita per altre due.

Resta però una contraddizione inevitabile. The Ferragnez non era un reality tradizionale, ma una docuserie che prometteva di mostrare almeno una parte della vita reale della famiglia. Stabilire in anticipo di evitare litigi, tensioni e incomprensioni rischiava di restituire un’immagine eccessivamente levigata, molto distante dalle imperfezioni presenti in qualunque casa.

Senza momenti difficili, discussioni o nervosismo, il progetto avrebbe potuto trasformarsi in una vetrina patinata e quasi irreale, simile all’universo scintillante associato a Chiara Ferragni prima del caso pandoro. Ed è difficile conciliare la spontaneità con un accordo preventivo pensato proprio per eliminare ogni sbavatura.

Produzioni come Al passo con i Kardashian hanno costruito il proprio successo anche mostrando scontri e fragilità. The Ferragnez cercava invece un equilibrio diverso, tra racconto privato e controllo dell’immagine. Per Valentina, però, qualcosa in quel meccanismo non ha funzionato: si è sentita rappresentata in modo superficiale e ha scelto di non comparire più.

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