Lupo e Thanat guardano oltre: il nuovo sogno televisivo dopo la mancata conferma

Per tre stagioni Lupo e Thanat sono stati due presenze riconoscibili di Affari Tuoi. Amadeus li aveva valorizzati durante la sua ultima edizione del programma, mentre Stefano De Martino li aveva mantenuti anche nelle due stagioni successive.

Quest’anno, però, la Rai ha deciso di cambiare strada e non li ha richiamati. La notizia ha sorpreso entrambi, convinti fino all’ultimo che sarebbero tornati regolarmente in televisione.

Thanat ha ammesso che, inizialmente, la decisione gli ha lasciato l’amaro in bocca. Con il passare dei giorni ha cercato di accettare la situazione, riconoscendo che nel mondo dello spettacolo i programmi e le loro formule possono cambiare rapidamente.

«All’inizio ci sono rimasto male. Alla fine, però, il mondo della televisione funziona in questo modo: spesso le cose cambiano e quindi non ne faccio un dramma. Non ho avuto notizie da nessuno, però va bene così», ha spiegato.

Più della mancata riconferma, a pesargli sarebbe stato il silenzio con cui si è conclusa l’esperienza. Thanat avrebbe gradito almeno una breve menzione pubblica da parte di Stefano De Martino.

Il saluto che Thanat avrebbe voluto ricevere

Durante l’inizio della nuova stagione, Gennarino è stato salutato in trasmissione. Thanat sperava che anche il suo nome e quello di Lupo venissero ricordati, visto il ruolo ricoperto negli anni precedenti.

«Stefano De Martino non ci ha salutati e ci sono rimasto un po’ male. Avrei gradito un saluto. Magari poteva dire: salutiamo Gennarino, ma anche Thanat e Lupo che non sono più qui. Sarebbe stato carino, anche solo un semplice saluto, un piccolo gesto», ha confessato.

Non pretendeva una lunga celebrazione. A suo giudizio sarebbe bastata una frase, un riconoscimento veloce del tempo trascorso insieme e del contributo dato al programma.

L’assenza di quel gesto lo ha sorpreso anche per un’altra ragione. In precedenza, De Martino gli avrebbe detto che avrebbe voluto continuare a lavorare con lui anche dopo lo spostamento delle attività a Milano.

Thanat aveva inoltre alcuni parenti nel capoluogo lombardo. Per lui il trasferimento non avrebbe rappresentato un problema economico, perché avrebbe potuto contare su una sistemazione già disponibile.

«A Milano ho dei parenti, quindi avrei avuto anche un appoggio e non sarebbe stata una spesa in più per me. Avrei avuto una sistemazione, senza che la Rai dovesse sostenere ulteriori costi», ha precisato.

Per questo continua a non comprendere fino in fondo cosa sia cambiato e perché la sua presenza sia stata eliminata senza una comunicazione diretta.

Il sogno di partire insieme

La parentesi ad Affari Tuoi ha regalato a Thanat una popolarità che ora non vuole disperdere. Archiviata la delusione iniziale, il trentasettenne ha già iniziato a immaginare nuove esperienze sul piccolo schermo.

Tra i suoi desideri c’è Ballando con le Stelle. L’ipotesi che più lo entusiasma, però, è quella di partecipare a Pechino Express.

Thanat ama le prove avventurose e si vedrebbe bene in viaggio insieme a Lupo. La loro complicità, diventata familiare al pubblico, potrebbe così trasformarsi in una coppia televisiva pronta ad affrontare percorsi, imprevisti e missioni.

«Mi piacerebbe partecipare a Ballando con le Stelle. Oppure vorrei molto fare Pechino Express, perché amo le cose avventurose, magari in coppia con Lupo», ha dichiarato.

Non si tratta di un’idea coltivata soltanto da lui. Anche Lupo ha confermato di voler proseguire il proprio percorso televisivo e di essere disponibile a sperimentare ruoli differenti.

Lupo punta al ruolo di opinionista

Lupo si immagina soprattutto come opinionista. Vorrebbe essere coinvolto in programmi nei quali poter commentare ciò che accade e offrire il proprio punto di vista con ironia.

Tra le trasmissioni citate ci sono Ballando con le Stelle e Tale e Quale Show. Nel primo caso ammette di non avere una preparazione specifica nella danza. Nel secondo, invece, si vedrebbe bene in una posizione vicina alla giuria.

Non pretende necessariamente una poltrona al tavolo ufficiale. Per lui sarebbe divertente anche intervenire dalla platea, magari raggiunto da Carlo Conti con il microfono al termine di un’esibizione.

«Mi piacerebbe sempre essere opinionista. Altri grandi programmi di Rai 1 sono Ballando con le Stelle e Tale e Quale Show. Sul ballo non sono molto esperto, però potrei fare il giudice a Tale e Quale Show», ha raccontato.

Lupo ha poi immaginato nel dettaglio il suo possibile spazio: «Se non al tavolo della giuria ufficiale, magari dalla poltroncina della platea. Carlo Conti potrebbe venire da me con il microfono e chiedermi un parere sull’esibizione di qualche cantante. Sarebbe una cosa carina e divertente».

L’obiettivo, dunque, è restare nel mondo della televisione generalista senza limitarsi a ripetere l’esperienza già vissuta.

Il modello di Rossella Erra

Il percorso che Lupo e Thanat sperano di costruire ricorda quello di Rossella Erra. Anche lei ha iniziato come volto emerso dal pubblico, prima di conquistare gradualmente uno spazio sempre più importante.

Notata da Caterina Balivo, Rossella è stata trasformata in una presenza parlante e coinvolta direttamente nelle dinamiche dei programmi. Con il tempo è diventata un volto fisso della Rai.

Oggi partecipa stabilmente a trasmissioni come La Volta Buona e Ballando con le Stelle. La sua storia dimostra che una personalità nata ai margini dello studio può conquistare un ruolo riconoscibile nella televisione nazionale.

Lupo e Thanat sperano evidentemente in un’evoluzione simile. Dopo essere diventati familiari al pubblico di Affari Tuoi, vogliono dimostrare di poter funzionare anche lontano dal gioco dei pacchi.

Tra le possibilità immaginate, quella di vederli insieme a Pechino Express sembra la più naturale. Il programma permetterebbe loro di sfruttare la sintonia già esistente e, allo stesso tempo, mostrarsi in situazioni completamente nuove.

Resta da capire se qualche produzione deciderà davvero di raccogliere la loro candidatura. Per il momento, entrambi hanno fatto sapere con chiarezza di non voler abbandonare la televisione.

La storia personale di Thanat Pagliani

Thanat Pagliani ha 37 anni e vive a Roma. Anche i suoi genitori abitano nella capitale, sebbene la famiglia risieda in case separate.

Il cognome Pagliani deriva dalla sua famiglia adottiva. Thanat è nato in Thailandia ed è stato adottato quando aveva cinque anni.

Arrivato a Roma da bambino, ha frequentato tutte le scuole in Italia ed è cresciuto completamente immerso nella cultura del Paese. Per questo si considera italiano senza alcuna esitazione.

È tornato in Thailandia soltanto una volta, accompagnato dai genitori. Quel viaggio, anziché restituirgli un’immediata sensazione di appartenenza, gli ha fatto percepire una distanza profonda dal luogo in cui era nato.

«Ho origini thailandesi, ma sono arrivato a Roma da piccolo e ho fatto tutte le scuole qui. Quindi sono italiano», ha spiegato.

Durante la visita nel Paese d’origine si era sentito quasi estraneo tra persone che fisicamente potevano assomigliargli. Non riconosceva quei luoghi e non aveva ricordi legati alla sua primissima infanzia.

«Mi sentivo uno straniero in mezzo ai miei simili. Non li riconoscevo, non avevo alcun ricordo di quella terra. Mi sono detto: ormai sono italiano», ha raccontato.

Thanat ha inoltre rivelato di essere single. Ora gran parte della sua attenzione sembra rivolta al futuro professionale e alla possibilità di trasformare la notorietà raggiunta in una nuova occasione televisiva.

La mancata conferma ad Affari Tuoi ha chiuso una fase, ma non il desiderio di restare davanti alle telecamere. Thanat sogna l’avventura insieme a Lupo, mentre quest’ultimo punta soprattutto a uno spazio da opinionista.

La parola, adesso, passa ai programmi. Entrambi hanno lanciato il loro messaggio e aspettano di scoprire se qualcuno sarà disposto a offrire loro il salto che stanno cercando.

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