Quella mattina Ippoliti stava conducendo la sua abituale rassegna stampa quando si accorse degli sbuffi provenienti da Timperi. Decise di interrompersi e gli chiese apertamente quale fosse il problema. La replica del conduttore arrivò immediatamente: “Sì, ne parliamo dopo, facciamo i conti dopo”.
Ippoliti tentò più volte di capire che cosa significassero quei sospiri, ma non ricevette la spiegazione che cercava. A quel punto scelse di fermare tutto e abbandonò lo spazio televisivo pronunciando parole altrettanto nette: “Basta, finisce qui la rassegna stampa. Grazie a tutti, arrivederci. A domanda, risposta. Continuate a sbuffare, arrivederci, buona giornata, ciao”.
La scena diventò uno dei momenti di maggiore tensione mai avvenuti nel programma. Nonostante il tempo trascorso, i due protagonisti non hanno mai trovato un modo per affrontare direttamente ciò che accadde.
Nessuna riconciliazione lontano dalle telecamere
Ripercorrendo la propria carriera, dagli esordi negli anni Settanta fino ai programmi da lui ideati, Ippoliti è tornato anche su quel duro confronto. La sua posizione non è cambiata e dalle sue parole non emerge alcuna intenzione di cercare un riavvicinamento.
“Non voglio aggiungere niente a quello che si vede e si sente nelle immagini, che sono tranquillamente visibili. Stavo facendo la mia rassegna e ho cominciato a sentire un borbottio di dissenso, per motivi suoi personali”, ha spiegato.
Ippoliti ha poi ricordato il passaggio che, a suo giudizio, rese la situazione particolarmente pesante: “Gli ho chiesto se ci fosse un problema, e lui: ‘No, regoliamo i conti fuori’. Ecco, lì parlano le immagini, parla l’audio. Non ci siamo mai chiariti”.
L’autore è convinto che chi assistette alla scena abbia compreso perfettamente il clima di quel momento. Per dimostrarlo ha raccontato un episodio avvenuto recentemente in un ufficio postale.
Si trovava lì per discutere con il direttore di una vicenda seria riguardante una persona rimasta vittima di una truffa. Durante il colloquio, un uomo si avvicinò per parlargli proprio del vecchio scontro con Timperi.
“Sono passati anni, e le dico una cosa: l’altro giorno ero in un ufficio postale, stavo parlando con il direttore per una persona truffata, una questione seria. A un certo punto si avvicina un altro e mi fa: ‘Le posso dire una cosa? Ha fatto bene quel giorno a non rispondere a quello…’. Come vede, la gente ha capito tutto dalle immagini”, ha raccontato Ippoliti.
Secondo lui, dunque, non servirebbero ulteriori spiegazioni. Il filmato e l’audio della trasmissione sarebbero sufficienti per ricostruire il comportamento di entrambi e permettere al pubblico di formarsi un’opinione.
Quello con Ippoliti non è stato l’unico rapporto professionale segnato da attriti per Timperi. In passato ci sono state frizioni anche con Monica Setta, che lei stessa ha confermato in un libro pubblicato nel 2021. Più recentemente, inoltre, il conduttore è stato protagonista di un freddo botta e risposta con Anna Falchi durante I Fatti Vostri.
Le accuse arrivate dopo il litigio in diretta
Lo scontro dell’11 giugno 2023 non si esaurì all’interno dello studio. Poche ore dopo intervenne anche il Codacons con un comunicato dai toni molto severi.
L’associazione parlò di “minacce e frasi violente e una vera e propria forma di bullismo e prevaricazione”. Nel documento veniva sottolineato anche il fatto che l’episodio fosse avvenuto in piena fascia protetta.
Ippoliti dichiarò successivamente che, a suo dire, la tensione non era nata quella mattina. Comportamenti simili si sarebbero già verificati durante gli anni precedenti, rendendo difficile lo svolgimento del suo spazio.
“Sono anni che si verificano questi episodi: ogni volta che io parlo, lui sbuffa, mi chiede ‘ma dobbiamo proprio parlarne?’, guarda l’orologio. Ma perché?”, affermò.
Il suo desiderio, spiegò, era soltanto quello di riuscire a portare avanti il proprio intervento senza pressioni: “Io vorrei solo essere messo nella condizione di poter fare il mio lavoro, non è possibile lavorare in queste condizioni”.
Dal 2 giugno 2024, comunque, Ippoliti e Timperi non hanno più avuto bisogno di condividere lo studio di Unomattina in Famiglia. Da due anni il posto precedentemente occupato da Timperi è stato affidato a Beppe Convertini. Monica Setta e Ingrid Muccitelli, invece, sono rimaste alla conduzione del programma.
La distanza professionale ha evitato nuovi incontri davanti alle telecamere, ma non ha cancellato quanto accaduto. A distanza di oltre tre anni, Ippoliti conferma che fra loro non c’è stato alcun confronto chiarificatore. Quella brusca interruzione della rassegna stampa rimane quindi l’ultima immagine pubblica del loro rapporto.
