Al fianco della tennista, l’imprenditore brasiliano è riuscito a offrirle sostegno e serenità dopo la tragica perdita dell’ex fidanzato Konstantin Koltsov. Oggi la coppia si prepara al matrimonio, suggellando un legame diventato sempre più importante.
Dalla legge all’imprenditoria: chi è Georgios Frangulis
Nato a San Paolo, in Brasile, nel 1988, Georgios Frangulis ha inizialmente intrapreso gli studi di legge. A un certo punto, però, ha lasciato l’Università e ha scelto di dedicarsi completamente al mondo degli affari.
Nel 2016 ha dato vita a una catena di ristorazione veloce specializzata in prodotti salutari. Successivamente ha ampliato le proprie attività fondando anche un marchio di gioielli maschili.
Il suo percorso imprenditoriale lo ha poi condotto nel settore sportivo. Attualmente è proprietario del Le Mans Football Club, la società calcistica con sede nella città francese di Le Mans.
Lo sport ha sempre avuto un ruolo centrale nella sua vita. Frangulis nutre infatti una forte passione per i motori e in passato ha gareggiato come pilota. Proprio l’ambiente sportivo ha finito per avvicinarlo alla donna che sarebbe diventata la sua futura moglie.
L’incontro con Aryna Sabalenka
Georgios e Aryna si sono conosciuti nel 2024 per ragioni professionali. In quel periodo l’imprenditore cercava un volto che rappresentasse la sua attività di ristorazione e la scelta cadde sulla tennista.
Quella collaborazione si è presto trasformata in qualcosa di molto più personale. I due hanno preferito proteggere il rapporto, mantenendolo il più possibile distante dai riflettori e dalla curiosità pubblica.
Per Sabalenka quel legame è arrivato in una fase segnata da una sofferenza enorme. La presenza di Georgios le ha permesso di riscoprire momenti di leggerezza e di guardare nuovamente al futuro dopo la morte dell’uomo che aveva amato.
Il 3 marzo 2026 Frangulis ha compiuto il passo decisivo, chiedendole di sposarlo. Per la proposta ha scelto un anello impreziosito da un diamante ovale di 12 carati. Un gesto romantico che ha aperto un nuovo capitolo nella loro storia.
Aryna Sabalenka racconta il sostegno ricevuto
Parlando del futuro marito, Aryna ha spiegato quanto la sua vicinanza sia stata preziosa nei giorni più complessi. Georgios non si sarebbe limitato a starle accanto, ma avrebbe cercato continuamente di aiutarla a ritrovare entusiasmo e distrazioni positive.
“La mia vita ha attraversato un periodo davvero difficile e sono stata felicissima di averlo accanto. Mi ha sempre tirato su di morale assicurandosi che facessimo qualcosa di divertente. Con lui riesco a mettere per un attimo da parte il tennis e concentrarmi sulle cose belle della vita, anche quando la carriera non va come vorrei. È stato il mio più grande sostegno e sono davvero felice che sia al mio fianco”, ha confidato la campionessa.
Accanto a Georgios, Sabalenka riesce dunque ad allontanarsi almeno temporaneamente dalla pressione delle competizioni. Anche quando i risultati non corrispondono alle sue aspettative, lui la aiuta a ricordare che la vita non può essere definita soltanto dalle vittorie e dalle sconfitte sul campo.
La tragica scomparsa di Konstantin Koltsov
Il dolore evocato dalla tennista è legato soprattutto alla morte di Konstantin Koltsov, avvenuta nel 2024. Il bielorusso, ex giocatore di hockey su ghiaccio di 42 anni, perse la vita dopo essere caduto dal balcone di un resort a Miami.
La polizia del dipartimento di Miami-Dade confermò successivamente che si era trattato di un suicidio. Quando avvenne la tragedia, Aryna si trovava su un campo da tennis non lontano dalla struttura.
Appresa la notizia, raggiunse immediatamente il luogo, dove fu costretta ad affrontare una realtà che inizialmente non riusciva ad accettare. “Ho litigato con il poliziotto, non potevo accettarlo”, aveva ricordato parlando di quelle ore drammatiche.
Poco dopo Sabalenka scelse di tornare a giocare. Non fu un tentativo di ignorare ciò che era successo, ma il suo modo personale di resistere a un dolore che rischiava di travolgerla.
“Non esiste una risposta giusta o sbagliata in queste situazioni. Ognuno ha bisogno di cose diverse. Per me, tornare al lavoro era l’unica opzione”, aveva spiegato.
Due perdite che hanno segnato la sua vita
La scomparsa di Konstantin arrivò quando Aryna portava già dentro di sé un’altra ferita profonda. Anche suo padre, al quale era molto legata, era morto prematuramente. Ex giocatore di hockey come Koltsov, aveva perso la vita a causa della meningite.
La tennista ha continuato a raggiungere traguardi straordinari, ma ogni successo ha conservato anche una sfumatura dolorosa per l’assenza del genitore. “Dicono che il tempo aiuta, ma in un certo senso ora è più difficile. So quanto mio padre sarebbe felice dei miei successi”, aveva raccontato.
In questa storia segnata da lutti e ripartenze, Georgios Frangulis è diventato una presenza fondamentale. Non ha cancellato il passato di Aryna e nemmeno il dolore delle persone perdute, ma le ha offerto una compagnia solida mentre cercava di rimettere insieme la propria vita.
La proposta del 3 marzo 2026 rappresenta così molto più di un anello importante. Dopo anni emotivamente durissimi, Aryna Sabalenka si prepara a sposare l’uomo che l’ha sostenuta quando ritrovare la leggerezza sembrava particolarmente difficile.
