Sonia Bruganelli rompe il silenzio: la verità sulla salute della figlia Silvia e l’appello alla donazione di organi

Dopo due mesi trascorsi accanto alla figlia Silvia Bonolis al Bambino Gesù di Roma, Sonia Bruganelli decide di rompere il silenzio. La produttrice 52enne chiarisce quanto accaduto alla primogenita 23enne: “Non ha avuto un trapianto”, sottolinea, precisando che Silvia ha affrontato un delicato intervento chirurgico per la cardiopatia congenita con cui è nata, ma senza necessità di trapianto.

Attraverso le Storie sui social, Sonia condivide brevi filmati e parole intense: “Con questo video volevo ringraziare tutte le persone che ci sono state vicino in questi lunghi due mesi di ospedale. Abbiamo ricevuto i vostri messaggi, le vostre preghiere, e vi ringrazio moltissimo”. Ma la produttrice va oltre, lanciando un appello alla donazione di organi: “Donate gli organi. Non avete idea di quanti bambini siano in ospedale in attesa di un cuore, in attesa di un polmone, per mesi e talvolta anni. Ci sono bambini che aspettano da dieci mesi, da undici mesi. È un gesto di civiltà, fondamentale e non scontato”.

Sonia riflette sull’importanza degli organi e della vita: “In un’epoca dove tutto diventa sostituibile dall’intelligenza artificiale, l’unica cosa che non lo è, è il nostro corpo, il nostro cuore, i nostri organi, la nostra coscienza. Donare gli organi quando purtroppo non ci sono più è un atto di rispetto per la vita”. Con parole cariche di emozione, aggiunge: “Poter salvare la vita di un bambino, di una donna, di un ragazzo è un gesto di civiltà e dà senso a una morte prematura che altrimenti non ce l’avrebbe. In questi due mesi all’ospedale, tra momenti di sollievo e attimi di ansia, mi sono detta: ‘Magari donano gli organi, magari arriva un cuore’”.

Sonia racconta anche la quotidianità ospedaliera di Silvia, descrivendo come bambina e famiglia abbiano trovato conforto nella dedizione delle infermiere e nell’affetto delle altre mamme: “Silvia ha conosciuto nuovi amici in un luogo dove i bambini non dovrebbero vivere, e ogni mamma diventa mamma per tutti, dando respiro a chi è solo”.

Infine, la Bruganelli chiarisce ogni dubbio: “Voglio specificare una cosa, onde evitare articoli mendaci: Silvia non ha subito un trapianto di cuore. Ha avuto un importante intervento, ma non un trapianto. Specifico questo perché non ci siano illazioni o pseudo articoli che inventano notizie”.

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