Ci sono ferite che il tempo non riesce a guarire. Susy Fuccillo, ex ballerina di Amici, sta affrontando la tragedia più grande della sua vita dopo la morte improvvisa del marito Salvatore Raciti, avvenuta nella notte tra l’1 e il 2 dicembre 2025, a soli 41 anni. La perdita ha lasciato un vuoto incolmabile nella sua vita e in quella delle tre figlie: Cristina, nata nel 2018, Giordana, arrivata nel 2020, e la piccola Costanza, venuta al mondo nel 2024. Sei mesi dopo quella notte, la 36enne condivide parole profonde e dolorose sui social, cercando di trovare un filo di luce nel buio che l’ha travolta.
“Sei mesi fa, in questo preciso istante, perdevo la persona più importante della mia vita. Da quel giorno sopravvivo. Faccio ciò che devo fare, vado avanti, sorrido quando serve, tengo insieme i pezzi, ma nel frattempo qualcosa dentro di me è cambiato per sempre. Sto diventando un’altra persona: una persona che ha conosciuto un dolore che non avrebbe mai voluto conoscere e che guarda la vita con occhi diversi. Non so ancora chi sarò dall’altra parte di tutto questo. So solo che da quella notte non sono più la stessa”, scrive Susy, raccontando la devastazione che l’ha colpita.

A darle conforto e una via di fuga dal dolore è la danza, la sua passione di sempre. Nei giorni scorsi, la ballerina è tornata in sala prove, condividendo anche con chi la segue questo momento di rinascita. “Ricomincio da qui. Si torna sempre nei posti in cui si è stati bene, e per me la danza è sempre stato uno di quei posti – racconta Susy – Non è mai stata solo un rifugio nei momenti difficili, ma ha fatto parte della mia vita nei momenti belli e in quelli più complicati, senza mai davvero lasciarmi. Anche quando sono stata ferma per anni, è rimasta lì, dentro di me. E forse è per questo che oggi ci torno, perché spero che anche in questo momento così difficile possa aiutarmi a ritrovare un po’ me stessa e quella luce che la danza mi ha sempre dato. Grazie a te Luca Barbagallo, la tua sala per me è sempre stata terapeutica. E grazie soprattutto perché in questo periodo non mi hai mai lasciata sola. Sei stato una presenza costante, un punto fermo. Questo non lo dimenticherò mai”.

Per Susy, la priorità resta essere presente per le sue bambine, ma il ritorno alla danza rappresenta un passo concreto verso una nuova normalità. La strada per superare il dolore è ancora lunga, ma l’ex ballerina sta trovando forza negli spazi e nelle passioni che l’hanno sempre sostenuta, cercando lentamente di ricostruire la propria vita accanto ai figli e alla memoria del marito.
