Nicoletta Romanoff saluta la nonna Sveva: “Quanto amore hai donato alla nostra famiglia”

Nicoletta Romanoff ha condiviso un commovente addio alla nonna Sveva della Gherardesca Romanoff, scomparsa a 96 anni a Bolgheri. Sui social, l’attrice ha scritto: “Dio sa quanto amore hai donato”, accompagnando le parole con foto che raccontano la tenerezza e l’intimità di un legame unico tra nonna e nipote. Le tre figlie di Sveva, Natasha, Elisabetta e Tatiana, avevano già annunciato la scomparsa, ma la dedica di Nicoletta ha colpito per la delicatezza e la profondità del sentimento espresso.

Nel messaggio, Nicoletta ripercorre i ricordi e gli affetti più importanti della nonna: “Nonna Sveva, sei tornata alla casa del Padre. Il cielo si è spalancato per te questa notte. Spargi tutto questo amore sulla tua numerosa famiglia perché da oggi per tutti noi inizia una vita diversa. Ti amo nonna, ora sei con i tuoi amatissimi… Tuo fratello gemello Manfredi, tua mamma Nicoletta, il nostro Enzo-Manfredi e il nonno Nicola”. Le parole racchiudono gioie, dolori e ricordi indelebili, inclusa la tragica perdita del fratello maggiore di Nicoletta, Enzo-Manfredi, scomparso nel 1997 a soli 21 anni.

Bolgheri, in Toscana, è sempre stato il cuore pulsante della famiglia, luogo dei ricordi più preziosi e anche della storia d’amore di Nicoletta, che qui ha celebrato il matrimonio con Federico Alverà nel novembre 2019. È anche qui che la Contessa Sveva ha vissuto fino all’ultimo giorno, trasmettendo calore e accoglienza a tutti i familiari, valori che Nicoletta continua a custodire e condividere, anche insieme a Gherardo Gaetani dell’Aquila d’Aragona, detto Barù.

Sveva della Gherardesca Romanoff, classe 1930, apparteneva a una delle famiglie più nobili e antiche della Toscana, legata alla storia di Pisa e persino alla vicenda del conte Ugolino narrata da Dante. La sua vita cambiò quando, a Roma, incontrò il Principe russo Nicola Romanovich Romanoff, discendente dello Zar Nicola I e pronipote di Nicola II. Un colpo di fulmine segnò l’inizio di una lunga vita insieme, tra Firenze e Cannes, tra nozze e un impegno condiviso per la famiglia e la terra toscana.

La Contessa e il Principe trasformarono la tenuta di Bolgheri in un’eccellenza agricola, famosa per i vini e l’allevamento di bovini di razza chianina. Anche dopo la morte prematura del fratello gemello Manfredi, Sveva rimase al fianco del marito, contribuendo con discrezione e classe alla guida della dinastia e della tenuta, fino alla scomparsa di Nicola nel 2014 dopo oltre 60 anni di vita insieme.

dreamy-smile.com