Antonella Clerici trova il suo equilibrio lontano dal caos della tv, rifugiandosi nella sua “casa nel bosco” in provincia di Alessandria. In una lunga intervista a La Stampa, la conduttrice racconta come trascorre i weekend e svela anche dettagli sulla figlia 17enne Maelle, avuta dall’ex Eddy Martens. “Non gliene frega niente”, confessa Antonella, riferendosi al fatto che la popolarità televisiva della madre non sembra interessarle particolarmente.
“Qui sono veramente felice. Stacco appena finisco di lavorare, con le persone che amo, con gli amici, con gli animali”, racconta la 62enne. Antonella sottolinea quanto apprezzi relazioni autentiche, estranee al mondo dello spettacolo, pur ricordando alcuni colleghi celebri come Carlo Conti e Fabrizio Frizzi. Nei weekend si concede relax, lontano dalla necessità di truccarsi e pettinarsi, concentrandosi su famiglia, amici e natura.

La figlia Maelle, racconta la Clerici, resta indipendente e poco influenzata dalla fama della madre. “A mia figlia non gliene frega niente della mia popolarità. Tranne quando le dico che vorrei stare di più con lei: allora mi spinge ad andare a lavorare al più presto. E’ giusto che sia così a 17 anni”. Antonella spiega che con la figlia si dedica allo studio, aiutandola nelle materie del Classico che conosce meglio, come Italiano e Storia dell’Arte. Maelle, appassionata di materie scientifiche e incuriosita dalle serie tv sugli ospedali, sogna di diventare un bravo medico.

Non mancano i dettagli sulla vita professionale e le colleghe che la affascinano: “Mi fa molta simpatia Ilary Blasi, così come Michelle Hunziker. E poi Andrea Delogu, che trovo molto moderna, figlia dei suoi tempi”. Tornando indietro nel tempo, Antonella si descrive da giovanissima come tranquilla, poco festaiola, con un amore per le cene tra amici più che per le feste, e ricorda la complicità con le sue amiche e i primi innamoramenti.

Infine, la conduttrice parla dei genitori, soprattutto della madre, che non ha potuto assistere pienamente al suo successo. “Mamma quasi non l’ha visto, è morta a 55 anni. Ma era felicissima delle prime cose, costringeva tutti a vedere Dribbling. Avrei voluto che vedesse il mio Sanremo, sarebbe stata lì in prima fila”. Antonella riflette anche sul rapporto con la sorella e sulla figlia, definendo Maelle “speciale, come se fosse la maggiore, mi protegge e si prende cura di me”.
