Pilar Fogliati non gira intorno alla questione e mette subito le cose in chiaro: nella sua vita c’è qualcuno di speciale e non ha alcuna intenzione di giustificarsi davanti a nessuno. L’attrice, 33 anni, conferma apertamente la relazione con Fabio Paratici, 53 anni, ex calciatore e dirigente della Fiorentina, e lo fa con una sicurezza che lascia poco spazio alle interpretazioni.
La loro storia è uscita allo scoperto senza troppi filtri. Prima gli scatti rubati per le strade di Roma, poi quella foto condivisa sui social da un ristorante dove erano stati a cena insieme. Da quel momento, l’attenzione si è accesa e con essa anche i commenti, spesso focalizzati su ciò che più colpisce: i vent’anni di differenza tra loro.

Ma Pilar non sembra minimamente scalfita da tutto questo. Quando le viene chiesto delle critiche, la sua risposta è diretta, quasi tagliente. Non le interessano. Per lei conta solo quello che sta vivendo. Racconta di aver incontrato Paratici in modo del tutto casuale, durante una cena tra amici di amici, uno di quegli incontri imprevedibili che mescolano persone e mondi diversi. Proprio quelli che, a suo dire, riescono a sorprendere di più.
È lì che qualcosa è scattato. Senza programmi, senza aspettative. E oggi parla di lui con leggerezza ma anche con una convinzione evidente: è una persona che le piace davvero. Non si sofferma su dettagli superflui, preferisce sottolineare ciò che sente.
Le critiche, però, non sono mancate. L’attrice ammette che l’esposizione mediatica l’ha colta di sorpresa. Non le era mai capitato prima di finire sotto i riflettori per la sua vita privata. All’inizio, confessa, ha provato un attimo di smarrimento. Poi ha fatto una scelta chiara: non lasciare che siano gli altri a definire la sua felicità.

La differenza di età e i percorsi completamente diversi non rappresentano, per lei, un problema. Anzi, sembra quasi non considerarli. Nella sua visione, non esiste uno schema fisso quando si parla di sentimenti. Non segue regole, non cerca un modello preciso.
Ripensando alle sue relazioni passate, spiega che non c’è mai stata una vera “preferenza” per uomini più grandi. Ogni storia è stata diversa. In alcuni casi la distanza d’età era minima, in altri più evidente. Ma il punto, sottolinea, è un altro: si innamora della persona, non dei numeri.
Entrata nel mondo del lavoro molto giovane, Pilar si è sempre confrontata con persone di ogni età, senza mai dare troppo peso a questo aspetto. Oggi ciò che conta per lei è l’autenticità. Paratici, dice, è una persona solida, coerente, capace di farla ridere davvero. E forse è proprio questo, più di tutto, a fare la differenza.
