«Mi ha lasciato senza parole» Stefano De Martino racconta il suo debutto a Sanremo 2027

“Mi ha preso completamente alla sprovvista”. Stefano De Martino ammette che non si aspettava un momento così intenso durante la finale del Festival di Sanremo. Per la prima volta nei panni di conduttore e direttore artistico, l’ex ballerino di Amici ha raccontato al Tg1 delle 20 le emozioni provate all’Ariston, quando Carlo Conti gli ha passato il testimone in diretta televisiva.

“L’emozione è stata travolgente. Sono entrato in scena quasi di corsa, mi sono seduto e quando Carlo si è avvicinato, il suo sguardo paterno e l’affetto dell’Ariston mi hanno letteralmente bloccato”, confessa Stefano. La gratitudine verso il suo predecessore è palpabile: “Ringrazio la Rai ma soprattutto Carlo. Questo gesto di generosità resterà sempre nel mio cuore. Non parla solo del professionista che è, ma soprattutto della persona eccezionale che conosciamo tutti”.

Nonostante il ruolo di direttore artistico abbia già attirato critiche sul suo background, De Martino non si lascia intimidire. “Sto iniziando a pedalare, è la fase più interessante: studio. Ho acquistato tutte le enciclopedie degli ultimi anni sulla storia di Sanremo. In questi 76 anni emerge uno spaccato d’Italia, vedere i cambiamenti è stimolante. Per scrivere una nuova pagina bisogna conoscere le precedenti”.

Il lavoro di preparazione è appena iniziato. “Prendo questa responsabilità con entusiasmo e tanta energia — spiega Stefano —. Ora gettiamo le basi e prendiamo le prime decisioni su progetti a lungo termine. Tutto è in movimento”. Al suo fianco ci sarà il direttore musicale Fabrizio Ferraguzzo, che lo supporterà nella costruzione musicale e culturale del Festival.

Intanto Stefano non dimentica i suoi programmi televisivi. Al Tg1 promette: “Appena avrò novità, tornerò qui a raccontarle. Ci vorrà un po’ di tempo, ma lo prometto”. La conduttrice Antonella Clerici gli ha dato la sua benedizione a È sempre Mezzogiorno e ha annunciato che Affari Tuoi sposterà la produzione da Roma a Milano, così Stefano potrà concentrarsi senza fare il pendolare.

dreamy-smile.com