Nessuno nella piccola città costiera di Rosenfeld sapeva che quell’alba di ottobre sarebbe entrata per sempre nella leggenda locale. La strada Strassenweg, solitamente tranquilla, con poche auto e
Era mattina presto sulle pendici dei Carpazi. La nebbia aleggiava ancora tra i pini e il fiume Cheremosh scorreva impetuoso dopo la tempesta notturna. Il guardaboschi Elias Novak,
Quando ero bambina, mi divertiva sempre vedere mia nonna infilare con cura piccoli chiodi di garofano scuri nella cipolla sbucciata. Pensavo che fosse solo una strana abitudine… finché
Gli inverni nel loro villaggio erano sempre rigidi: la neve arrivava alle ginocchia, il fiume si ghiacciava già a novembre e i bambini amavano pattinare sulla superficie ghiacciata,
Camminava lentamente, con cautela, per non far cadere il pacchetto che aveva tra le mani. Il piccolo coniglietto di peluche era avvolto in carta rosa e legato con
L’autobus n. 214 è partito dalla città alle 6:40 del mattino. La gente sbadigliava, teneva in mano tazze di caffè bollente, qualcuno ascoltava musica, qualcuno sonnecchiava, qualcuno guardava
La mattina era tranquilla, silenziosa e apparentemente normale. Marta, incinta (possiamo cambiare il nome, se necessario), stava preparando le cose per andare in ospedale: mancavano solo due settimane
Era una mattina piovosa. Alla fermata dell’autobus c’era una folla di persone: alcune si riparavano sotto gli ombrelli, altre stavano semplicemente in piedi, rannicchiate sotto i cappucci. Quando
Era mattina presto e l’aria era ancora gelida sulla vecchia strada della piccola cittadina austriaca di Braunau am Inn. La nebbia saliva dal fiume e i ciottoli bagnati
Il volo Parigi-Dubai procedeva tranquillamente. I passeggeri avevano preso posto, le luci “allacciare le cinture” erano accese, nell’aria si sentiva il profumo del caffè e dei croissant caldi.
