I biglietti acquistati, le date segnate sul calendario e adesso la delusione per gli appuntamenti cancellati. Il tour autunnale che avrebbe dovuto portare Aka 7even e LDA insieme sul palco è stato annullato. Sono tre i concerti coinvolti: Napoli il 20 novembre, Milano il 23 novembre e Roma il 24 novembre.
La cancellazione è comparsa sulla piattaforma di vendita dei biglietti mentre emergevano nuovi dettagli sulla controversia che riguarda Loca, uno dei brani decisivi nella carriera di Aka 7even. Le due notizie sono arrivate nello stesso periodo, ma non risultano elementi che dimostrino un collegamento fra lo stop ai concerti e il procedimento per presunto plagio.
Nel quadro descritto il 3 novembre, né Luca Marzano, vero nome di Aka 7even, né LDA avevano ancora pubblicato una spiegazione sull’annullamento. Sui social, intanto, i fan hanno cominciato a condividere il proprio dispiacere, pensando sia a chi aveva comprato i biglietti sia al lavoro preparato dai due amici.
ma in che senso il tour partenogay annullato scusate sono fuori dal loop ormai mi limito ad ascoltarli su spotify
— stellina.★ (@alveznroses) November 2, 2026
“Sto leggendo del tour annullato, mi dispiace molto per chi ha preso i biglietti e soprattutto per loro, ma penso ci sia una spiegazione dietro tutto ciò e sicuramente la daranno a breve. Spero nulla di grave comunque”.
Un altro messaggio si concentra sui preparativi interrotti: “A me dispiace tantissimo soprattutto per loro chissà da quanto tempo stavano organizzando queste date e cosa stavano preparando mi piange il cuore”. C’è poi chi domanda apertamente cosa sia successo: “Ma perché hanno annullato le date del tour? Cosa è successo? Mi dispiace tantissimo per loro! Non se lo meritavano”.
Lo stop arriva dopo una fase ricca di impegni e risultati per Marzano: la partecipazione al Festival di Sanremo, la buona accoglienza dell’album Poesie Clandestine e un tour estivo composto da 50 date. Sul fronte giudiziario, invece, il centro della vicenda è una canzone che risale all’inizio del suo successo.
A rivendicarne la paternità è Emanuele Bertolucci, che usa il nome d’arte Lema e nel 2019 aveva partecipato ai provini di Amici. Bertolucci sostiene di aver scritto proprio in quell’anno un brano intitolato Loka, senza però eseguirlo nel programma. La sua accusa è che quel lavoro sia stato successivamente utilizzato per Loca, con modifiche ad alcune strofe e alla lettera del titolo.
La ricostruzione contestata riporta all’aprile 2021, quando Aka 7even presentò Loca durante il serale di Amici. Il riscontro fu immediato e i numeri successivi ne confermarono il peso: oltre 200.000 copie vendute, più di 40 milioni di visualizzazioni su YouTube e 76 milioni di ascolti su Spotify.
Il singolo arrivò inoltre al quattordicesimo posto fra i più venduti del 2021 e contribuì al successo del cantante agli MTV Europe Music Awards, dove ottenne il riconoscimento come miglior artista italiano. A cinque anni dalla pubblicazione, quella stessa canzone è al centro di una disputa sulla titolarità dell’opera.
Bertolucci racconta di essersi attivato dopo aver ascoltato Loca in televisione nel 2021. Avrebbe chiesto chiarimenti alla propria precedente casa di produzione, che era anche quella di Aka 7even. Nella sua ricostruzione, il titolare gli avrebbe assicurato che i diritti d’autore gli sarebbero stati riconosciuti. Il titolare non risulta indagato.
Le richieste di spiegazioni sarebbero proseguite prima con la SIAE e poi con l’ex produttore. Non ritenendo soddisfacenti le risposte ricevute, Lema ha infine presentato una denuncia per violazione del diritto d’autore.
Nel procedimento, una perizia tecnica avrebbe individuato somiglianze rilevanti fra le due composizioni. Il giudice dell’udienza preliminare ha disposto il rinvio a giudizio, consentendo che l’ipotesi dell’accusa venga esaminata nel processo: Marzano avrebbe eseguito Loca attribuendosene la paternità senza averne diritto.
L’avvio del dibattimento era fissato per mercoledì 4 novembre. A difendere Aka 7even sono gli avvocati Raffaele Benincasa e Marco Moscatiello. Il rinvio a giudizio non costituisce una condanna: il presunto plagio resta un’accusa da verificare nel confronto processuale.
Un elemento limita anche la possibilità di un confronto diretto da parte degli ascoltatori: Loka, il brano rivendicato da Bertolucci, non è mai stato pubblicato. Il pubblico non dispone quindi delle due canzoni per ascoltarle entrambe e valutarne autonomamente le differenze.
I legali di Lema, Luca Calabrò e Stefano Mezzanoglio, sostengono che al loro assistito sia stata sottratta la titolarità di un’opera poi diventata determinante per l’affermazione discografica di un altro artista. Ritengono che ne siano derivati sia un danno economico sia un danno d’immagine. Per ottenere una quantificazione delle somme richieste è stata avviata anche una causa civile.
Restano dunque due questioni distinte: da una parte l’accertamento sulla paternità di Loca, affidato al procedimento giudiziario; dall’altra la cancellazione delle tre date con LDA, per la quale nel materiale disponibile non viene indicata una motivazione. Le ipotesi circolate su X e TikTok non dimostrano che una vicenda abbia provocato l’altra.
