Il soprannome dell’ex fidanzato sopra la Casa, poi una frase che mette in discussione il legame con Alessandro Roncaccia. Per Piera Meloni, la mattinata del 3 novembre al Grande Fratello Vip ha preso una piega ben diversa da quella delle ultime settimane. Questa volta, gli striscioni arrivati dal cielo non contenevano dediche affettuose per lei e Alessandro.
A intervenire nella discussione è stata anche Marina La Rosa, che ha frenato i sospetti sull’identità di chi avrebbe finanziato il primo messaggio. Il fatto che l’aereo fosse dedicato a Gian Marco Ciaccia, ex compagno di Piera ed estraneo al gioco, ha infatti acceso subito domande e interpretazioni. Nessuna conferma, però, su chi abbia organizzato o pagato l’iniziativa.
Finora, intorno a Meloni e Roncaccia si erano mobilitati numerosi sostenitori. Attraverso diverse raccolte, i fan avevano riunito decine di migliaia di euro per far volare messaggi sulla Casa. I due nuovi passaggi sui cieli di Roma hanno cambiato il tono: uno schieramento a favore dell’ex di lei e, poco dopo, una scritta dal significato discusso anche dai diretti interessati.

Ad accorgersi del primo aereo sono stati Valeria Marini, Marina La Rosa, Varsi, Megan Ria e Federica Morelli. Sullo striscione compariva una dedica che inizialmente non tutti riuscivano a collegare a qualcuno: “Pres, l’Italia è con te, #fan”.
È stata Piera a chiarire il riferimento. “Questo è per il mio ex, lo chiamano Pres. Lo chiamano così tutti. Ma il senso di fare un aereo del genere?”. Il destinatario, dunque, era Gian Marco Ciaccia, conosciuto con quel soprannome.
La ventitreenne ha manifestato subito il proprio disappunto. A lasciarla perplessa erano sia la scelta di mandare un messaggio per una persona che non partecipa al reality, sia la presenza di sostenitori disposti a finanziare una dedica del genere. Nel commentarla, ha avanzato anche un sospetto personale.
“O se l’è fatto da solo. Lui non è nemmeno così seguito. Lo chiamano Press soprattutto i suoi amici, per un periodo è stato più esposto ed è nato questo nome Pres. Ma poi hashtag fan che cavolo vuol dire? Cavolo, gli ho dato tutta questa importanza?”.
L’idea che Gian Marco potesse aver pagato il proprio aereo è rimasta una supposizione nata nella Casa. Giancarlo Danto, intanto, si è soffermato sull’aspetto più insolito della scena: “Ragazzi è incredibile, in questa edizione è arrivato pure un messaggio per chi non c’è nella Casa”.
A complicare la mattinata è arrivato un secondo striscione: “P, solo un capriccio per il riccio”. Una frase breve, ma sufficiente a provocare un confronto fra Piera e Alessandro, che non l’hanno letta nello stesso modo.
Roncaccia vi ha riconosciuto una critica alla serietà del proprio coinvolgimento. “Cioè stanno dicendo che tu per me non sei una cosa seria. Dicono che tu per me sei soltanto un capriccio e nulla di più. Ma non ha senso, che senso ha?”.
Per Piera, invece, il bersaglio della frase e il suo significato erano diversi: “No, loro dicono che io per te ho fatto un capriccio”. Alessandro ha quindi attribuito il messaggio a persone ostili a lei, esclamando: “Questi sono i tuoi hater”.
I due aerei hanno alimentato le conversazioni dentro la Casa e le reazioni sui social. Fra i concorrenti è tornata soprattutto la domanda sul messaggio dedicato al “Pres”: un’iniziativa dei sostenitori oppure qualcosa organizzato direttamente dall’ex di Piera?
Marina La Rosa ha contestato la seconda ipotesi, invitando gli altri a evitare conclusioni prive di riscontri. “Non è carino dire che se l’è fatto da solo, smettetela. Adesso avrà dei sostenitori e l’hanno supportato”.
Anche Meloni è tornata sull’argomento, mostrando di oscillare fra il dubbio iniziale e la convinzione che l’iniziativa potesse essere partita da altre persone. Ha ammesso di aver immaginato che l’ex avesse speso più di 1.200 euro per quel passaggio, senza però avere elementi per affermarlo.
“Anche io ho pensato che sia stato lui, ma non penso. Però il pensiero che possa essere stato lui mi viene, se arriva un aereo del genere. Di sicuro lui sarà a conoscenza che passa un aereo del genere. Però non credo che l’iniziativa sia stata sua, però saprà che l’hanno fatto”.
Nel suo ragionamento, Piera ha dato per possibile che Gian Marco fosse almeno informato dello striscione. Anche questo, tuttavia, resta un convincimento espresso dalla concorrente, non una circostanza accertata. A incuriosirla è soprattutto ciò che potrebbe stare succedendo fuori dal programma.
“Anche se non capisco, lui non è qui dentro, quindi perché far passare l’aereo qui? Ma quindi secondo voi ha dei fan che pagano per un aereo dedicato a lui? Mi viene da chiedermi però che cosa sta facendo lui lì fuori”.
Marina ha proposto una spiegazione differente: una raccolta organizzata da chi sostiene Ciaccia, con l’obiettivo di far arrivare proprio a Piera un segnale di vicinanza al suo ex. “Credo che sia un gruppo che sostiene lui e che voleva dire a te questa cosa. Ecco perché hanno pagato per far arrivare l’aereo. Per farti sapere che ci sono molti che stanno sostenendo lui e non te”.
Fra le due scritte, le interpretazioni contrastanti e i dubbi sui finanziatori, il rapporto fra Piera e Alessandro è così tornato al centro della giornata. A provocare il confronto sono stati messaggi esterni alla Casa, mentre sull’origine dell’aereo per Gian Marco non è emersa alcuna certezza.
