Blanco e Stefano Clessi, seconda rottura e versioni opposte: sui social si contendono l’ultimo addio

La collaborazione è finita di nuovo. Su questo non sembrano esserci dubbi. A dividere Blanco e Stefano Clessi è invece il racconto della separazione: l’ex manager lascia intendere di avere scelto di interrompere il rapporto, mentre il cantante sostiene che la propria intenzione di andarsene fosse nota già da due mesi. Il contrasto è diventato pubblico attraverso una sequenza di storie Instagram, tra attacchi, risposte e contenuti poi cancellati.

Non è il primo strappo tra Riccardo Fabbriconi, vero nome di Blanco, e l’uomo che lo ha accompagnato agli inizi. Clessi e la sua Eclectic Music Group avevano scoperto e lanciato l’artista quando aveva appena sedici anni. Una collaborazione importante, interrotta una prima volta nel 2022 e ripresa nel 2025.

Durante quel periodo di distanza, il cantante si era affidato ad altri interlocutori professionali, tra cui Urubamba Studio. Il ritorno con Clessi aveva poi accompagnato la pubblicazione del suo terzo album, Ma’. Un anno dopo quel riavvicinamento, il rapporto si è nuovamente spezzato. Questa volta, con un confronto pubblico sulle responsabilità e sulla decisione finale.

La frase di Blanco che ha aperto lo scontro

Tutto è cominciato nel pomeriggio di giovedì 29 ottobre. L’interprete di Blu Celeste ha affidato a Instagram una dichiarazione brevissima e durissima: «I manager sono il male della musica».

Ad accompagnare lo sfogo c’era Sfiorivano le Viole di Rino Gaetano. Nessuna spiegazione dettagliata sulle ragioni della frase, che ha però attirato immediatamente l’attenzione sul rapporto professionale con Clessi.

I fan hanno notato anche un altro cambiamento: Blanco aveva smesso di seguire il manager. Clessi, invece, continuava a seguire il cantante e sul proprio profilo manteneva diverse fotografie scattate insieme a lui.

Alla dichiarazione dell’artista sono seguite indiscrezioni e interpretazioni. Poco dopo, il responsabile di Eclectic Music Group è intervenuto per esporre la propria posizione.

Clessi rivendica la possibilità di scegliere con chi lavorare

Nella sua risposta, Clessi ha parlato anzitutto delle difficoltà che possono accompagnare un successo raggiunto molto presto. Ha collegato quel ragionamento al bisogno di preservare la passione per il proprio mestiere e alle condizioni che considera indispensabili per continuare una collaborazione.

«Quando si ottengono successo e fama fin da giovanissimi accettare i “no” non è facile, mi rendo conto. Questo lavoro per me deve continuare a essere anche una passione. Dopo 23 anni, con il mio team ci siamo promessi di continuare a lavorare solo con chi abbia voglia di costruire, divertirsi e che sia rispettoso con chiunque».

Molti fan hanno interpretato queste parole come un riferimento a Blanco. Si tratta, però, della valutazione espressa dal manager: il messaggio non entra nel dettaglio di episodi specifici che avrebbero portato alla rottura.

Clessi ha quindi insistito su un punto destinato a diventare il centro del botta e risposta. Il successo professionale, ha spiegato, permette anche di decidere quali incarichi accettare e quali rapporti lasciare andare.

«Siamo imprenditori, certo, ma dopo tanto duro lavoro abbiamo la fortuna di poter scegliere con chi lavorare. Nell’iconografia del rock’n’roll, di solito, è il manager a essere lasciato. Quando succede il contrario le decisioni di chi ti è stato accanto non sono facili da digerire».

Il senso della sua versione è chiaro: a interrompere la collaborazione sarebbe stata la struttura che rappresentava l’artista. Una lettura che Blanco avrebbe contestato quasi subito.

Prima, però, Clessi ha risposto direttamente anche alla frase con cui il cantante aveva attaccato la categoria. «Eclectic lascia un grosso incarico ma io mando un abbraccio a tutti gli artisti augurando loro di trovare la serenità che meritano. I manager sono SANTI della nostra industria».

La controreplica, la cancellazione e le emoji

Sono bastati pochi minuti perché arrivasse un nuovo intervento di Fabbriconi. Il cantante di Notti in Bianco ha respinto l’idea di essere stato lasciato, sostenendo che la sua decisione fosse conosciuta con largo anticipo.

«Hahahahahahha. Per fortuna che sapevano già tutti due mesi prima che me ne sarei andato io per favore Ste. Un abbraccio».

La storia è stata successivamente eliminata. Al suo posto, Blanco ha pubblicato un altro contenuto nel quale riprendeva le parole di Clessi, accompagnandole con diverse emoji che ridevano a crepapelle.

Il confronto, quindi, non ha chiarito le cause della separazione. Ha reso evidente soprattutto la distanza tra le due versioni: Clessi rivendica una scelta della propria società, Blanco afferma di avere già deciso di cambiare strada. Al momento non sono stati forniti elementi sufficienti per stabilire che cosa abbia determinato il secondo addio.

Intanto Blanco anticipa qualcosa di nuovo

Mentre lo scontro occupava i social, l’artista ha rivolto l’attenzione anche al proprio futuro. Ha annunciato che presto condividerà qualcosa, mostrando entusiasmo per il lavoro in corso senza precisarne ancora la natura.

«C’è aria fresca. Sono gasato come un quindicenne. Vorrei portarvi in quello che sto facendo. Posso dire che c’è un mattoncino che tiene in piedi una casa, che ora va colorato di blu così che possiate vederlo anche voi a presto».

Un’anticipazione che apre un nuovo capitolo professionale, ma lascia irrisolta la questione della sua organizzazione futura. Non è stato chiarito chi lo affiancherà nel prossimo progetto né come verrà gestito il percorso dopo la fine del rapporto con Eclectic.

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