Al Bano risponde a Cristel e riapre il capitolo Romina: «Ho aspettato nove anni»

Al Bano Carrisi vuole correggere il racconto della propria vita familiare. A 83 anni, con sessant’anni di carriera alle spalle, il cantante di Nel sole torna su due questioni che lo toccano da vicino: il silenzio della figlia Cristel e la fine del matrimonio con Romina Power. Nella sua ricostruzione, entrambe le vicende sono state interpretate in un modo che non riconosce. E su alcuni punti sceglie parole nette.

La presa di posizione arriva a quasi due settimane dall’intervento televisivo della terzogenita. Cristel, quarant’anni, aveva confermato a Silvia Toffanin di non aver invitato il padre alla festa per il decimo anniversario di matrimonio con Davor Luksic. Aveva anche spiegato di aver interrotto i contatti con lui dopo lo sfogo a Domenica In contro Romina e contro alcune dichiarazioni rilasciate da quest’ultima a Belve.

Un mancato invito, dunque, che si inserisce in una distanza dichiarata apertamente. Cristel non aveva descritto un semplice disaccordo destinato a passare da solo. Aveva parlato di diversi episodi accumulati negli anni e di un ultimo intervento pubblico che l’aveva spinta a fermarsi. Ora suo padre risponde, affrontando sia il dolore per Ylenia sia le accuse rivolte alla sua ex moglie.

La speranza per Ylenia e il chiarimento del cantante

Sul rapporto con Cristel pesa anche il modo in cui la famiglia affronta la scomparsa di Ylenia. Durante la loro partecipazione a Verissimo, Cristel e Romina Junior avevano difeso il diritto della madre a sperare ancora. Avevano ricordato il trauma vissuto da tutti, soffermandosi però sulla sofferenza particolare di una donna che perde la propria primogenita.

Il loro ragionamento era chiaro: lasciare a Romina la possibilità di credere che Ylenia sia viva non danneggia nessuno. Quella speranza, nelle loro parole, non dovrebbe esserle sottratta. È uno dei passaggi più delicati del contrasto familiare, perché riguarda il modo personale in cui ciascuno continua a convivere con la stessa tragedia.

Al Bano, da parte sua, respinge l’idea di aver voluto negare qualcosa all’ex moglie. Sostiene che il significato del suo intervento sia stato diverso: non avrebbe imposto a Romina di rinunciare alla speranza, ma avrebbe spiegato la posizione a cui è arrivato lui.

«Non ho mai detto che la mia ex moglie non può o non deve credere che Ylenia sia ancora viva», ha precisato. Per Carrisi, ognuno affronta il dolore con gli strumenti che ha. La sua scelta, racconta, è stata accettare una realtà che continua a considerare dolorosissima.

Il cantante rivendica quindi una distinzione tra la propria elaborazione della perdita e quella di Romina. Non presenta la sua posizione come un ordine rivolto alla madre di Ylenia, ma come il punto a cui lui è arrivato negli anni. Nel parlare di questo tema e della distanza dalla figlia, il racconto dell’intervista descrive anche un momento di commozione.

Cristel aveva parlato di problemi accumulati negli anni

La spiegazione del padre, però, affronta soltanto una parte di ciò che Cristel aveva raccontato. La figlia non aveva ricondotto tutto alla diversa opinione sulla possibilità che Ylenia sia ancora viva. Aveva invece descritto un disagio cresciuto attraverso più situazioni, fino all’episodio televisivo che per lei aveva segnato il limite.

Il passaggio decisivo, nella sua versione, era stato vedere Al Bano accusare Romina di mentire a Domenica In. Quello sfogo le aveva fatto percepire un problema più serio e profondo. Da quel momento aveva scelto di non parlargli più.

Restano così due prospettive che non coincidono del tutto. Al Bano chiarisce di rispettare la speranza dell’ex moglie; Cristel aveva contestato anche i modi e le parole usate pubblicamente contro sua madre. Nelle dichiarazioni disponibili non compare l’annuncio di un chiarimento tra padre e figlia, né viene raccontata una ripresa dei contatti.

Il matrimonio con Romina: Al Bano indica il 1991

Quando il discorso passa alla separazione, Carrisi contesta una ricostruzione ripetuta per anni: quella di un matrimonio spezzato dalla scomparsa di Ylenia a New Orleans, nel dicembre 1993. Il cantante sostiene che la crisi fosse precedente e colloca la fine del loro legame già nel 1991, due anni prima.

Per lui è una precisazione sostanziale. Non vuole che la tragedia della primogenita venga indicata come l’origine della rottura, perché afferma che il rapporto con Romina fosse già compromesso. È la sua versione della storia matrimoniale, esposta con la volontà di separare due vicende che considera troppo spesso sovrapposte.

Al Bano attribuisce a Romina la decisione di lasciarlo. Racconta che, per la propria educazione e per il valore attribuito al matrimonio, avrebbe continuato a resistere e a cercare una soluzione. Descrive quel vincolo come sacro, qualcosa che personalmente non avrebbe voluto interrompere.

Nella sua ricostruzione, invece, Romina aveva fatto scelte diverse, andando in America e proseguendo la propria vita. Lui sarebbe rimasto ad aspettare, cercando per anni di capire se ci fosse ancora uno spazio per recuperare il rapporto. Una situazione che racconta come lunga e logorante.

Ciò che dice di aver desiderato era una comunicazione più esplicita. Avrebbe voluto sentirsi dire direttamente che l’amore era finito e che lei intendeva costruire un’altra vita. Quel bisogno di chiarezza occupa un posto centrale nel modo in cui oggi ripercorre la separazione.

Loredana e la nuova accusa sulle ricerche

Carrisi respinge anche l’immagine di una coppia ancora unita fino all’arrivo di una donna più giovane. Afferma di aver avuto pazienza per nove anni e sostiene che, quando ha conosciuto Loredana, fosse solo già da molto tempo. Rivendica quindi la scelta di ricominciare, senza accettare che venga descritta come la causa della fine del matrimonio.

Il cantante di Felicità vuole togliere spazio proprio a quel collegamento: prima la tragedia, poi l’arrivo di un’altra donna e infine la rottura. Nel suo racconto, la cronologia è diversa. Il rapporto con Romina sarebbe terminato prima della scomparsa di Ylenia, mentre Loredana sarebbe entrata nella sua vita dopo anni di solitudine.

L’ultima contestazione riguarda il sostegno durante e dopo le ricerche della figlia. A Belve, Romina aveva detto di non essersi sentita aiutata nel modo di cui aveva bisogno. Al Bano rifiuta questa rappresentazione e torna ad accusarla di dire cose non vere, affermando di non voler più accettare quelle che definisce bugie.

È proprio su questo punto che il contrasto resta aperto. Cristel aveva indicato nelle accuse pubbliche contro la madre la ragione immediata del proprio allontanamento. Al Bano, nel difendere il suo passato e le sue scelte, ribadisce una contestazione a Romina. Le sue parole chiariscono la posizione che vuole sostenere, ma non documentano ancora un riavvicinamento con la figlia.

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