Revers in satin, scollatura a V e una linea che prende in prestito il carattere del cappotto. Vittoria Puccini sceglie questa combinazione per la Festa del Cinema di Roma 2026, affidando al nero il ruolo principale.
Il suo abito-cappotto concentra l’intero look in un solo capo. A completarlo arrivano il rossetto rosso e i capelli lasciati sciolti, mossi da onde morbide: dettagli riconoscibili, senza una costruzione eccessivamente elaborata.

La presenza dell’attrice alla manifestazione accompagna anche il suo nuovo incontro professionale con Paolo Genovese. Sul tappeto rosso, però, l’attenzione si sposta sulla scelta di un vestito che unisce il taglio sartoriale alla funzione scenica di un abito da sera.

