Dolly Parton nascose la malattia fino alla fine: la dolorosa verità svelata dalla sorella

Dolly Parton è morta il mese scorso, al termine di una breve battaglia contro il cancro. La sua malattia, però, era rimasta lontana dagli occhi del pubblico. Non ne erano a conoscenza i media e persino diversi componenti della famiglia erano stati tenuti all’oscuro. Una decisione presa dalla cantante stessa, che desiderava evitare ansia e dolore alle persone che le volevano bene.

A chiarire le ragioni di quel silenzio è stata la sorella minore Stella Parton. Durante una nuova intervista a CBS Mornings, ha raccontato che Dolly non voleva vedere i suoi fan rattristati e non intendeva caricare tutti i parenti di una preoccupazione tanto pesante.

La cantante, infatti, faticava a sopportare la negatività e aveva chiesto che la notizia non venisse divulgata. Soltanto alcuni familiari, quelli che le erano più vicini, conoscevano la verità. Una parte della famiglia, invece, non sapeva nulla delle sue condizioni.

Stella è convinta che la sorella sarebbe rimasta profondamente colpita dalla straordinaria ondata d’affetto arrivata dopo la sua scomparsa. Vedere quanto amore le sia stato dimostrato l’avrebbe resa felice, anche perché quella vicinanza avrebbe potuto offrire un po’ di conforto ai suoi cari.

Nel ricordarla, Stella ha spiegato che Dolly avrebbe voluto rivolgersi soprattutto alla propria famiglia, a quella del marito Carl Dean e, con ogni probabilità, anche ai parenti di Judy Ogle, sua migliore amica di lunga data. Il messaggio sarebbe stato semplice e potentissimo: tutto ciò che aveva costruito era stato apprezzato e il pubblico l’aveva amata davvero.

L’appello di Stella Parton: seguire l’esempio lasciato da Dolly

Non era la prima volta che Stella condivideva pubblicamente un pensiero dedicato alla sorella. In un lungo messaggio pubblicato sui social, aveva invitato tutti a guardare alla vita di Dolly come a un modello di rispetto e tolleranza verso gli altri.

Aveva inoltre preso le distanze dalle battute costruite per attirare attenzione, dai contenuti generati dall’intelligenza artificiale e dai commenti sarcastici. Dietro il personaggio conosciuto in tutto il mondo, aveva sottolineato, c’era una delle persone più attente, generose e gentili che avesse mai incontrato. L’immagine mostrata al pubblico non era una maschera: Dolly era davvero così anche nella vita privata.

Tra i ricordi condivisi da Stella ce n’è uno particolarmente doloroso. Poco prima di morire, Dolly le avrebbe confidato di essere pronta ad accettare medicinali e trattamenti sperimentali persino se per lei non fosse rimasta alcuna speranza. Voleva che quei tentativi potessero offrire informazioni utili ai medici e aiutare altri pazienti in futuro.

Un pensiero che racconta fino in fondo il suo carattere. Anche davanti alla prospettiva più difficile, Dolly continuava a preoccuparsi degli altri. Stella lo ha riassunto ricordando quanto sua sorella amasse il mondo e tutte le persone che ne facevano parte.

L’annuncio della morte è arrivato attraverso Bryan Seaver, nipote della cantante. In un video, l’uomo ha spiegato che Dolly gli aveva affidato quel compito molti anni prima, quando la sua scomparsa sembrava ancora un’eventualità distante.

In seguito, i rappresentanti dell’artista hanno confermato che Dolly Parton era morta dopo una breve battaglia contro il cancro. Quattro giorni prima della scomparsa, la cantante era stata ricoverata in ospedale.

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