Il 22 settembre 2025 Busy Philipps aveva scelto di partecipare alla reunion di “Dawson’s Creek” al Richard Rodgers Theatre di New York. Il denaro raccolto durante l’evento era stato destinato all’associazione F Cancer e alle cure di James Van Der Beek.
Lo scorso febbraio, a poche ore dalla morte dell’attore, Busy aveva affidato ai social un lungo messaggio dedicato all’amico. Aveva anche condiviso il collegamento a una raccolta fondi organizzata per sostenere la moglie e i figli di James.
Mentre cercava ancora di affrontare quel dolore, la sua vita è stata travolta da un’altra notizia terribile. Il giorno successivo all’addio a Van Der Beek, i medici le hanno comunicato di aver individuato nel suo cervello un tumore maligno.
L’attrice americana ha deciso di raccontare tutto soltanto adesso. Dopo mesi estremamente difficili e due interventi delicati, è fuori pericolo e sente di essersi finalmente lasciata alle spalle la fase peggiore.
La diagnosi arrivata senza sintomi
Busy non avvertiva dolori insoliti e non aveva manifestato segnali particolari. La scoperta della malattia è avvenuta quasi per caso, grazie a un controllo preventivo che lei stessa aveva fortemente voluto effettuare.
Sei mesi fa, la quarantasettenne ha deciso di sottoporsi a una risonanza magnetica total body. Il suo medico aveva tentato di dissuaderla, ritenendo che l’esame non fosse necessario in assenza di sintomi.
Busy, però, ha insistito. A incoraggiarla era stato anche l’ex marito, e alla fine l’attrice ha scelto di ascoltare quella sensazione e procedere comunque con l’accertamento.
Dietro questa decisione c’erano due perdite che l’avevano profondamente segnata: quella di James Van Der Beek e quella della sua migliore amica Kate Cooper Serge. Quei lutti l’avevano spinta a non rimandare la prevenzione e a controllare con maggiore attenzione la propria salute.
Oggi ha scelto di rendere pubblica la sua esperienza per sensibilizzare le persone e incoraggiarle a non trascurare gli esami preventivi.
Il tumore nel lobo frontale destro
Il risultato della risonanza è stato un colpo durissimo. Busy non aveva ancora avuto il tempo di elaborare la scomparsa di James quando i medici le hanno spiegato di aver trovato una rara forma tumorale nel lobo frontale destro del cervello.
La diagnosi precisa era oligodendroglioma di grado 2.
Il 2 marzo l’attrice è entrata in sala operatoria per il primo intervento. L’operazione è durata diverse ore e ha permesso ai chirurghi di rimuovere una massa di 2,6 centimetri.
Per richiudere l’incisione sono stati necessari ben quaranta punti. Inizialmente tutto sembrava essere andato nel migliore dei modi e Busy aveva potuto concentrarsi sul recupero.
Circa sei settimane più tardi, però, è emerso un nuovo problema.
La dermatologa nota qualcosa di preoccupante
Durante un appuntamento per un trattamento con il botox, la dermatologa di Busy ha osservato attentamente l’incisione sulla testa. Il suo aspetto non la convinceva: la ferita non sembrava essersi rimarginata correttamente.
Quella preoccupazione si è rivelata fondata. L’incisione era infetta e nei giorni successivi i medici hanno dovuto riaprirla per intervenire prima che il problema raggiungesse i tessuti più profondi, con conseguenze potenzialmente molto serie.
Gli esami effettuati in seguito hanno rilevato la presenza di tre infezioni. Due erano provocate da differenti tipi di stafilococco, mentre la terza era di origine batterica.
Busy ha quindi dovuto affrontare una seconda operazione e un’altra fase delicata del suo percorso. Alla paura legata al tumore si era aggiunta una complicazione inattesa, proprio quando sperava di poter cominciare a tornare alla normalità.
Una consapevolezza completamente nuova
Nonostante tutto ciò che ha attraversato, oggi Busy Philipps guarda alla vita con una gratitudine ancora più profonda. La diagnosi, le operazioni e le complicazioni le hanno lasciato una lezione che non vuole più dimenticare.
«Questo periodo della mia vita è stato così strano… strano e meraviglioso, in un certo senso davvero illuminante e quasi magico. Sono incredibilmente grata per la vita. Ho capito che ogni singolo giorno è tutto ciò che abbiamo. Se ti voglio bene, te lo dirò che ti voglio bene. Se mi chiedi di esserci per qualcosa, anche se sono stanca, uscirò e ci sarò, perché semplicemente non si può mai sapere».
Dopo mesi vissuti tra dolore, paura e ospedali, l’attrice può finalmente dire di essere fuori pericolo. Ora non vuole più dare nulla per scontato: né gli affetti, né il tempo trascorso con le persone care, né la possibilità di vivere pienamente ogni singolo giorno.
