Fiorello e Carlo Verdone irrompono sul palco di Al Bano: il trio scatena la richiesta per Sanremo

Chi aveva scelto di trascorrere il Ferragosto al Forte Village di Santa Margherita di Pula, in Sardegna, pensava di assistere semplicemente a un concerto di Al Bano. La serata, invece, ha preso una piega completamente diversa quando sul palco sono comparsi due ospiti non annunciati: Rosario Fiorello e Carlo Verdone.

Entrambi si trovavano sull’isola per le vacanze e non figuravano nel programma. Una volta raggiunto il cantante, hanno dato vita insieme a lui a un’interpretazione di ’O sole mio, trasformando l’esibizione solista in un incontro tra tre generazioni dello spettacolo italiano.

Ognuno ha occupato il ruolo più adatto alla propria personalità. Al Bano ha guidato il brano con la sua voce, Fiorello si è lanciato negli acuti da tenore e Verdone ha portato sul palco il suo irresistibile lato comico.

La platea non aveva ricevuto alcuna anticipazione. Il pubblico si è così ritrovato davanti a un terzetto nato sul momento e, dopo la diffusione del filmato, sui social è partita una richiesta precisa: mandare tutti e tre al Festival di Sanremo.

Il video conquista Instagram e sorprende per la voce di Al Bano

Al Bano ha pubblicato sul proprio profilo Instagram le immagini dell’esibizione. Il filmato ha rapidamente attirato l’attenzione, soprattutto per la prova vocale dell’artista di Cellino San Marco.

A 83 anni, il cantante ha impressionato gli utenti per la potenza e la tenuta della voce. Tra le numerose reazioni è comparso anche un appello destinato a farsi notare più degli altri: “Per favore, andate in gara a SANREMO”.

La richiesta ha già un destinatario. Stefano De Martino sarà il conduttore e il direttore artistico del Festival di Sanremo 2027, in programma dal 16 al 20 febbraio. Ad affiancarlo nella parte musicale ci sarà il produttore Fabrizio Ferraguzzo.

Il pubblico ha quindi consegnato a De Martino la propria proposta attraverso i commenti, con circa sei mesi di anticipo rispetto alla chiusura delle liste. Per ora si tratta soltanto dell’entusiasmo nato dopo un’esibizione estiva, ma l’idea di vedere il trio all’Ariston ha immediatamente conquistato molti spettatori.

Fiorello incontra il vero Al Bano dopo averlo imitato per mesi

La comparsa di Fiorello accanto ad Al Bano ha avuto un sapore particolarmente ironico. Nel corso della stagione, lo showman aveva trasformato il cantante in uno dei personaggi ricorrenti di La Pennicanza, la trasmissione condotta insieme a Fabrizio Biggio su Rai Radio2.

L’imitazione era tornata in onda più volte, trascinando Al Bano dentro racconti volutamente surreali. A febbraio, la versione inventata del cantante aveva annunciato una clamorosa vendetta contro Carlo Conti per tutti i rifiuti ricevuti durante la carriera.

Il piano prevedeva una partenza da Cellino San Marco a bordo di un trattore, l’arrivo davanti al teatro Ariston e un carico di letame da scaricare all’ingresso. Come firma dell’operazione sarebbe rimasto sul posto il celebre panama bianco.

Ad aprile, invece, Fiorello aveva costruito un altro episodio comico intorno a Pupo e allo Zecchino d’Oro del 1978. Per mesi il pubblico aveva quindi ascoltato il falso Al Bano creato dallo showman.

Il 15 agosto, imitazione e originale si sono finalmente trovati faccia a faccia sullo stesso palco. Con Carlo Verdone al loro fianco, hanno preferito cantare ’O sole mio. Del trattore e della sua improbabile missione contro l’Ariston, almeno per il momento, non si è vista traccia.

Il rapporto complicato di Fiorello con l’ipotesi Sanremo

Al Bano non ha nascosto il desiderio di tornare in gara al Festival. Più incerta rimane invece la posizione di Fiorello, che negli ultimi mesi ha fornito due risposte molto diverse sulla possibilità di rivederlo a Sanremo.

Il 1° marzo, poco dopo la scelta di Stefano De Martino, lo showman sembrava aver escluso nettamente un nuovo coinvolgimento. Aveva spiegato che chi ha già compiuto un lungo percorso deve anche capire quando fermarsi, prima di rischiare di diventare ridicolo.

Dopo il quinquennio vissuto accanto ad Amadeus, Fiorello riteneva di non avere molto altro da aggiungere. Il suo messaggio era stato chiaro: lasciare spazio ai giovani. De Martino, essendo giovane, rappresentava per lui una scelta giusta.

Ad aprile, però, il tono era cambiato durante una puntata di La Pennicanza. Fiorello aveva fatto ascoltare una vecchia registrazione dei propri esercizi di flauto da bambino, sovrapponendola agli accordi eseguiti dal maestro Cremonesi.

Subito dopo si era proposto in diretta con una frase inequivocabile: “Chiamatemi De Martino, vado a Sanremo!”. Era una battuta, perfettamente inserita nel clima della trasmissione, ma sufficiente per riaprire il discorso.

Fiorello è stato protagonista all’Ariston in tutte e cinque le edizioni dirette da Amadeus. Per questo, anche una semplice provocazione sul suo ritorno finisce inevitabilmente per circolare più a lungo di una normale gag.

L’improvvisata di Ferragosto con Al Bano e Carlo Verdone ha ora aggiunto un nuovo elemento. Nessuno ha annunciato candidature ufficiali, ma il pubblico ha già scelto: quel terzetto, almeno per una sera, vorrebbe rivederlo sul palco più famoso della musica italiana.

dreamy-smile.com