Rocco Casalino e Alejandro Martinez non hanno scelto di raccontare una storia patinata, comoda o costruita per piacere a tutti. Insieme da circa otto mesi, l’ex portavoce del governo Conte, 53 anni, e l’imprenditore colombiano, 30 anni, hanno deciso di parlare apertamente del loro rapporto durante un’intervista a Le Iene, spiegando di vivere una relazione diversa dai modelli più tradizionali.
I due non usano mezze parole e non provano a nascondere la natura del loro legame. Alejandro lo dice con grande naturalezza: per lui e Rocco non si tratta semplicemente di essere una coppia aperta, ma una “coppia onesta”. Una definizione che per loro sembra contare più di qualunque etichetta, perché al centro non mettono il controllo, ma la sincerità.

“Tra i due lui forse è il più geloso, io non lo sono per nulla. La gelosia non è una cosa che vivo e che fa parte di me. Siamo una coppia aperta, ma si può dire una coppia onesta. Se sono stato con altri ragazzi nel 2026? Sì, come ho già detto, siamo una coppia onesta”, ha spiegato Alejandro, confermando senza esitazioni di aver avuto altre esperienze.
Per Casalino, però, il discorso è più complesso. Lui ammette di aver avuto timore all’inizio, perché l’idea di una relazione aperta non gli era così semplice da accettare. Il punto, racconta, è anche la differenza d’età. Rocco sente di aver già vissuto moltissimo e non vuole diventare un ostacolo per un compagno più giovane, che potrebbe avere ancora bisogno di sperimentare.
Il 53enne spiega che il loro rapporto è partito da un patto chiaro: scegliersi, ma senza trasformare quella scelta in una gabbia. “Abbiamo iniziato il rapporto dicendoci, ‘io ti scelgo, tu mi scegli, ma siamo liberi di fare quello che vogliamo’”, ha raccontato. Subito dopo, però, ha ammesso che quella libertà lo spaventava parecchio.
Rocco sostiene che Alejandro, nei fatti, si comporti spesso come se fossero una coppia chiusa. Da parte sua, dice di non essere stato con altri uomini negli ultimi sei mesi. Eppure non vuole imporre al compagno le sue stesse regole. “Ma cosa faccio? Devo impedire a un trentenne di fare le sue esperienze con altri? Perché io a 50 anni ho fatto tutte le esperienze possibili. Sono stato con più di 1000 uomini. Quando mi tradirà ne soffrirò, ne soffro già con il pensiero”, ha confessato.
La gelosia, infatti, resta il punto più delicato. Casalino non finge di essere immune, anzi racconta di aver dovuto lavorare proprio su quel sentimento, soprattutto quando nasce dalla paura di perdere la persona amata. A dargli fastidio non sono le donne, ma certi uomini che, secondo lui, si avvicinano ad Alejandro anche in sua presenza senza il minimo rispetto.
“Non sono per nulla geloso delle donne. Gli uomini poi sono più invadenti, io sono lì e magari arriva un ragazzo e ci prova con il mio fidanzato, non c’è un minimo di rispetto”, ha detto. Rocco ha anche ammesso che la prima lite tra loro è nata proprio per questo motivo, ma da quel momento sostiene di aver cambiato atteggiamento, evitando di insultare ancora il partner.
Per lui, nelle relazioni bisogna riconoscere subito i comportamenti tossici e fermarli prima che diventino abitudine. “Però sto cercando di limitare la gelosia. La nostra prima lite c’è stata proprio per gelosia, ma da allora io non l’ho mai più offeso, mai più! Bisogna fermare subito gli elementi tossici nelle relazioni”, ha dichiarato, mostrando una consapevolezza nuova rispetto alle proprie reazioni.
Ma il legame con Alejandro non è solo fatto di libertà e tensioni. Casalino guarda anche al futuro e non esclude un passo importante come il matrimonio. Anzi, ammette che Martinez è la prima persona con cui gli sia capitato di pensare seriamente alle nozze. Un dettaglio non piccolo, soprattutto per uno come lui, che parla di questo rapporto con un coinvolgimento evidente.
C’è anche il tema dei figli. Alejandro ne vorrebbe quattro, mentre Rocco immagina un percorso diverso dall’adozione. L’ex gieffino ha spiegato che, amando il suo compagno, desidererebbe bambini legati geneticamente a lui e per questo pensa alla maternità surrogata. Allo stesso tempo, però, riconosce il disagio all’idea che una donna possa essere pagata per portare avanti una gravidanza.
Casalino dice che, per lui, alla base dovrebbe esserci un gesto d’amore, magari da parte di un’amica o di una persona cara, non una questione economica. Alejandro, invece, vede la cosa in modo differente e preferirebbe adottare, perché nel mondo ci sono moltissimi bambini che hanno bisogno di una famiglia capace di dare loro amore.
La loro storia, quindi, non viene raccontata come una favola perfetta. È un rapporto fatto di desiderio, paura, patti chiari, gelosia da controllare e sogni ancora da mettere d’accordo. Rocco e Alejandro non provano a sembrare una coppia ideale: scelgono piuttosto di mostrarsi per quello che sono, con tutte le contraddizioni di un amore che vuole restare libero, ma non per questo meno intenso.
