Mara Venier ha voltato pagina. Dopo anni trascorsi nel cuore storico di Roma, la conduttrice ha deciso di cambiare completamente scenario insieme al marito Nicola Carraro. La coppia ha lasciato l’attico affacciato sui tetti del Portico d’Ottavia per trasferirsi in una zona completamente diversa della città: Roma Nord.
Il colpo d’occhio oggi è tutt’altro. Niente più scorci antichi e palazzi storici, ma edifici moderni e spazi più funzionali. Una scelta che segna un cambiamento importante nella loro quotidianità. A raccontarlo per primo è stato lo stesso Carraro, che sui social ha condiviso un dettaglio sorprendente: il trasloco è stato completato in appena 24 ore, da Milano a Roma, con una velocità che ha lasciato tutti increduli.

Non si è trattato solo di un capriccio o di una voglia di novità. Dietro questa decisione c’è una necessità concreta. L’attico e il superattico dove avevano vissuto per circa vent’anni erano diventati troppo impegnativi da gestire, soprattutto considerando le recenti difficoltà di salute affrontate dall’imprenditore, ora in fase di recupero. Serviva una casa più pratica, più accessibile, più adatta al presente.
La nuova sistemazione si trova nella zona di Ponte Milvio, un quartiere vivace ma più comodo dal punto di vista logistico. Anche qui, Mara ha scelto un attico, mantenendo quindi un certo stile di vita, ma con una dimensione più gestibile e meno dispersiva.

C’è poi un dettaglio che non è passato inosservato. Nello stesso palazzo vive anche Teo Mammucari. Un vicino decisamente noto, con cui Mara ha condiviso negli ultimi tempi momenti di tensione televisiva, pur mantenendo un rapporto solido. Lei stessa ha voluto chiarire la natura del loro legame, descrivendolo come qualcosa che va oltre una semplice amicizia.
Parlando di lui, Mara ha sottolineato il suo carattere particolare, fatto di ironia che a volte può essere fraintesa, ma anche di grande bontà. E proprio questo rapporto stretto rende la nuova convivenza nello stesso edificio ancora più interessante: lui al piano di sotto, lei sopra.
Un cambio di casa che racconta molto più di un semplice trasloco. È un adattamento, una scelta consapevole, un nuovo equilibrio costruito su esigenze reali e legami che continuano a evolversi.
