Angelo Pisani rompe il silenzio su Katia Follesa: “È ancora il grande amore della mia vita”

Ci sono storie che non finiscono davvero, cambiano forma. Angelo Pisani lo racconta senza nascondersi, parlando per la prima volta in modo così aperto della fine della relazione con Katia Follesa. Una storia lunga, iniziata nel 2006, che ha attraversato quasi due decenni e che ha portato alla nascita della loro figlia Agata nel 2010.

Oggi le loro strade sono diverse, ma il legame non si è spezzato. La separazione, resa pubblica nel 2024, è arrivata dopo un percorso lungo e consapevole. Non una rottura improvvisa, ma una presa di coscienza maturata nel tempo.

Pisani lo dice chiaramente: insieme alla figlia, Katia resta il grande amore della sua vita. Parole che pesano, soprattutto considerando che oggi lei ha un nuovo compagno, l’attore Vincenzo Ferrara. Eppure, tra loro è rimasto qualcosa di solido, un equilibrio costruito dopo anni condivisi.

La decisione di separarsi non è stata semplice. Arrivata intorno ai 50 anni, ha richiesto coraggio e lucidità. I due si sono guardati in faccia e hanno ammesso che il loro sentimento era cambiato. Non sparito, ma trasformato in qualcosa di diverso.

Il momento in cui tutto è stato affrontato rende la situazione ancora più particolare. Stavano lavorando insieme, in tour, quando hanno iniziato a confrontarsi seriamente sul loro futuro. Continuare a condividere palco e vita, mentre qualcosa dentro stava cambiando, ha reso tutto più complesso.

Nonostante questo, oggi il rapporto è sereno. C’è rispetto, c’è stabilità, c’è una famiglia che continua a esistere, anche se in una forma diversa.

Parallelamente, Pisani è tornato a concentrarsi su sé stesso e sulla sua carriera. È di nuovo in teatro con lo spettacolo “Slip&Strip”, in cui affronta temi delicati legati alla sessualità, cercando di abbattere tabù con il suo stile diretto.

Ma dietro questo ritorno c’è anche un passato difficile. Dopo il successo travolgente di Zelig, ha vissuto un periodo molto buio. L’esposizione improvvisa lo ha travolto, lasciandolo senza strumenti per gestirla.

Racconta di essersi sentito intrappolato in un’immagine, quella costruita con il duo Pali e Dispari. Il pubblico voleva sempre vedere quella versione di lui, mentre lui sentiva di essere altro. Questa pressione lo ha portato a isolarsi, fino a smettere di uscire di casa.

Da lì è iniziato un percorso lungo, fatto di lavoro su sé stesso. Un cammino che continua ancora oggi e che gli ha permesso di ritrovare equilibrio e consapevolezza.

Guardando indietro, ammette che oggi affronterebbe tutto in modo diverso. Ma quello che resta è la sensazione di aver attraversato qualcosa di profondo, che lo ha cambiato.

E mentre la sua vita prende nuove direzioni, una certezza rimane: alcune persone non escono davvero dalla tua storia. Cambiano posto, ma restano.

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