Sembrava uno show come tanti. Poi tutto è diventato troppo reale.
Rocco Casalino si è ritrovato protagonista di uno degli scherzi più estremi mai visti nel programma televisivo. Invitato a Milano per assistere a uno spettacolo di magia insieme a un’amica – in realtà complice degli autori – e al fidanzato Alejandro, anche lui al corrente del piano, non immaginava cosa lo aspettasse.
Durante lo spettacolo, il prestigiatore lo coinvolge sul palco e gli propone di entrare in una bara come parte del numero. Casalino accetta, anche se con qualche esitazione. Ma pochi istanti dopo, la situazione cambia completamente.

La bara non si apre più.
All’inizio sembra un problema tecnico. Poi passano i minuti, e la tensione cresce. Casalino, claustrofobico, inizia a perdere il controllo. Urla, chiede aiuto, prova a farsi sentire: “Sto male, vi prego, aprite!”. Il panico prende il sopravvento.
Lo spettacolo finisce, il pubblico va via, ma lui resta lì dentro.
A quel punto la situazione diventa ancora più surreale. La bara viene portata fuori dal locale e caricata su un mezzo delle pompe funebri. Casalino capisce che qualcosa non torna, ma non ha alcun controllo su ciò che sta succedendo.

Viene trasportato e lasciato in un parco, nel pieno della notte. Sempre chiuso dentro.
Passano le ore. Due, interminabili. Lui continua a urlare, sperando che qualcuno lo senta dalle case vicine. La paura si mescola alla rabbia. “Se è uno scherzo, è uno scherzo stupido”, ripete, sempre più esasperato.
Quando finalmente viene liberato, è distrutto. Provato, furioso, ma anche sollevato. Solo in quel momento scopre la verità: era tutto organizzato per il programma.

In studio, racconta l’esperienza senza filtri. Ammette di aver temuto il peggio, anche perché ricordava scherzi simili durati molte ore. Per lui, quei momenti sono sembrati infiniti.
Arriva persino a dire che non voleva firmare la liberatoria per mandare in onda il servizio.

Un’esperienza che doveva far ridere – ma che per lui è stata tutt’altro.
