Eros Ramazzotti critica il tormentone di Sanremo: il giudizio diretto sulla canzone di Sal Da Vinci

Quando parla di musica, Eros Ramazzotti non usa giri di parole. Il cantautore romano, oggi 62enne, continua a essere una delle voci più ascoltate del panorama italiano e internazionale. Il suo nuovo tour lo porterà in giro per il mondo con ben 85 date tra Europa, Nord America e America Latina, confermando una carriera che da decenni raccoglie successo e pubblico.

Proprio mentre è impegnato in questa lunga tournée, Ramazzotti ha commentato uno dei brani più discussi dell’ultimo Festival di Sanremo. Si tratta di “Per sempre sì”, la canzone di Sal Da Vinci che ha conquistato la vittoria nell’edizione 2026 della kermesse e che nel giro di poco tempo è diventata un vero tormentone.

Nonostante il grande entusiasmo del pubblico, il giudizio di Ramazzotti sul brano è stato piuttosto critico.

Parlando al Corriere della Sera, il cantante ha spiegato di conoscere Sal Da Vinci da molti anni. I due si erano incontrati già alla fine degli anni Novanta, quando Ramazzotti lo invitò a partecipare alla Nazionale cantanti.

Pur mantenendo toni rispettosi, il suo commento sul pezzo è stato molto chiaro. “Il brano di Sal Da Vinci non è male”, ha premesso. Poi però ha aggiunto una riflessione che ha fatto discutere.

Negli ultimi giorni, racconta, ha ascoltato numerose versioni della canzone sui social, reinterpretate in lingue diverse e con arrangiamenti differenti. Proprio confrontando queste cover con la versione originale ha maturato il suo giudizio.

Secondo lui, l’arrangiamento scelto per la versione ufficiale ha un sapore decisamente retrò. “Ha un arrangiamento retro, vintage”, ha detto.

Per Ramazzotti questo stile non rappresenta pienamente la musica italiana di oggi. A suo parere, il panorama musicale attuale offre proposte con un livello artistico più moderno e articolato.

Pur esprimendo questa critica, il cantautore ha anche voluto sottolineare che la canzone non è priva di qualità. Il suo commento rimane quindi diplomatico, ma lascia chiaramente intendere il suo punto di vista.

Durante l’intervista, Ramazzotti ha parlato anche di altri artisti presenti a Sanremo 2026, mostrando apprezzamento per alcune performance.

Tra queste c’è la canzone del secondo classificato, “Tu mi piaci tanto”. Secondo lui, il cantante Sayf ha davanti un futuro promettente. “Credo che farà bene”, ha detto.

Ha poi citato anche Serena Brancale, con cui ha registrato qualche anno fa un duetto che non è ancora stato pubblicato. Infine ha speso parole positive per Marco Masini, definendolo sempre un grande interprete e ricordando il contributo dato alla carriera di Fedez.

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