Altro che glamour e red carpet. Per Elettra Lamborghini questa edizione del Festival si sta trasformando in una vera maratona di resistenza. La cantante, in gara tra i Big con “Voilà”, non ne può più delle notti in bianco a Sanremo. Il motivo? I famigerati “festini bilaterali” che, a quanto pare, non le stanno dando tregua.
Dopo aver sopportato musica a tutto volume fino a tarda notte, la 31enne ha deciso di cambiare aria. E lo ha fatto a modo suo, annunciandolo con ironia sui social: “Stasera vi frego… sto andando a Montecarlo a dormire. Tiè”. Con lei c’è il marito Afrojack, volato in Liguria per starle accanto durante il Festival 2026 e sostenerla in questa intensa settimana.
Stanca, provata, con giornate scandite da interviste, prove e continui spostamenti, Elettra ha scelto di rifugiarsi lontano dal caos sanremese. L’idea era semplice: attraversare il confine e concedersi finalmente qualche ora di sonno nel Principato. Peccato che la realtà abbia avuto altri piani.

Una volta arrivata in hotel a Monte Carlo, la sorpresa non è stata delle più piacevoli. Anche lì, sotto la sua finestra, la musica rimbombava senza sosta. Nelle Stories ha condiviso un video in cui si sente chiaramente il volume altissimo, commentando sconsolata: “Sentite che busseria! No, vabbè, raga, zio pinguino… c’è un festino bilaterale pure qua sotto: sono perseguitata!”.
Nei giorni precedenti aveva già lanciato appelli pubblici su X e Instagram. Con toni esasperati ma sinceri aveva chiesto di abbassare la musica nei pressi degli hotel dove soggiornano i cantanti. “La musica è devastante. Siamo tutti stanchi morti ma così è impossibile dormire”, aveva scritto. E ancora, nel cuore della notte: “Raga, sono le 3 del mattino… noi lavoriamo dalla mattina alla sera tra interviste e prove. Almeno la decenza di abbassare la musica all’1”.

Il tema è arrivato persino sul palco dell’Ariston. Rivolgendosi a Carlo Conti e Laura Pausini, Elettra ha scherzato ma non troppo: “Se non smettono coi festini bilaterali scendo giù col megafono”. La platea ha reagito con applausi e sorrisi comprensivi, segno che la sua frustrazione è condivisa da molti.
Per ora, però, la battaglia contro le notti insonni sembra non conoscere confini geografici. Sanremo o Monte Carlo, la musica continua a suonare. E per Elettra il vero premio sarebbe soltanto uno: qualche ora di silenzio.
