Nel pieno di una delle fasi più delicate per la monarchia britannica, il principe William e Kate Middleton scelgono di mostrarsi uniti e sorridenti davanti alle telecamere. I principi di Galles hanno calcato il red carpet dei BAFTA 2026 trasformandolo in una passerella di eleganza e sangue freddo, mentre intorno alla famiglia reale continua a infuriare la polemica.
Le tensioni non accennano a diminuire. Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, esisterebbero documenti che dimostrerebbero come re Carlo III fosse a conoscenza da tempo dei legami tra suo fratello Andrea Mountbatten-Windsor e il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein. A complicare ulteriormente la situazione, il recente arresto del 66enne — ormai privato di titoli — avvenuto il 19 febbraio, seguito da un lungo interrogatorio e dal rilascio. Un episodio che non ha affatto chiuso la vicenda, lasciando la Corona in una posizione estremamente fragile.

In questo clima pesante, la presenza di William e Kate appare quasi come un messaggio visivo di continuità. Dopo due anni di assenza dovuti ai problemi di salute della principessa, la coppia è tornata alla Royal Festival Hall di Londra con un atteggiamento composto ma luminoso, attirando immediatamente l’attenzione dei fotografi.
William ha sorpreso con una giacca di velluto color bordeaux, una scelta insolita che ha rotto con la tradizione dello smoking nero. Kate, 44 anni, ha invece puntato ancora una volta su un capo già visto, dimostrando la sua predilezione per il riuso di abiti iconici. Ha indossato un raffinato vestito rosa cipria firmato Gucci, disegnato da Alessandro Michele, lo stesso sfoggiato nel 2019 al Victoria & Albert Museum durante la cena di gala “100 Women in Finance” dedicata alla salute mentale nelle scuole.
I tabloid britannici hanno ribattezzato l’apparizione della coppia con un nome evocativo: “The Burgundy Shield”, uno scudo glamour per proteggere l’immagine della monarchia in un momento di forte turbolenza. A completare il look, Kate ha scelto gioielli dal valore storico straordinario. Spiccavano gli orecchini chandelier di diamanti appartenuti alla regina Elisabetta, il bracciale choker della regina Mary e il celebre anello di fidanzamento con zaffiro ovale da 12 carati, già simbolo dell’amore tra il principe Carlo e la principessa Diana.
Tra sorrisi misurati e gesti affiatati, i principi di Galles hanno dato l’impressione di voler rassicurare il pubblico più con l’immagine che con le parole. In una serata dedicata al cinema, il vero spettacolo — ancora una volta — è stato il peso della Corona.
