Wanna Marchi ha deciso di raccontare in prima persona quello che le è accaduto. L’83enne si è mostrata sui social visibilmente provata dopo un incidente stradale avvenuto a Milano, condividendo immagini e parole che hanno subito colpito chi la segue.
Nel video appare seduta davanti a un tavolo, probabilmente in casa, e mostra senza filtri i segni sul volto e sulle mani. Lividi, graffi ed ecchimosi sono ben visibili mentre racconta di essersi sentita completamente stravolta dopo l’accaduto.

L’incidente è avvenuto mentre stava portando a spasso il suo cane Charlot. Wanna ha spiegato che stava attraversando sulle strisce pedonali quando si è trovata improvvisamente un’auto davanti. Il ricordo di quei secondi è confuso, ma ha descritto la caduta in avanti sul marciapiede e il dolore intenso provocato dall’impatto.
Dopo l’incidente sono arrivati i soccorsi. Wanna racconta di essersi ritrovata seduta su un’ambulanza, lucida solo in parte. Ricordava il proprio nome, ma non riusciva a dire dove abitasse, un dettaglio che l’ha colpita particolarmente.
Nel caos del momento, la sua prima preoccupazione è stata il cane. Ha spiegato di averlo cercato disperatamente, finché il personale dell’ambulanza non le ha detto che Charlot era stato preso in custodia da un portiere di un palazzo vicino, mettendolo al sicuro.

I soccorritori hanno poi preso il suo telefono e contattato la figlia Stefania. Nonostante le insistenze, Wanna ha raccontato di aver rifiutato il trasferimento in ospedale. Una scelta dettata da un motivo molto personale, legato a un luogo che per lei riporta ricordi dolorosi.
Secondo quanto riferito dalla figlia, presente con la voce fuori campo nel video, l’incidente è avvenuto in via del Ricordo, a Milano. La famiglia ha chiarito che non c’è rancore nei confronti della persona alla guida dell’auto, che si è subito fermata e ha chiamato i soccorsi.

Il racconto, crudo e diretto, mostra una Wanna Marchi segnata nell’aspetto ma determinata nel carattere, ancora una volta pronta a esporsi senza filtri davanti al pubblico.
