Luca Argentero mostra il lato più autentico della sua vita, lontano dai set e dai riflettori. L’attore, 47 anni, è il protagonista della nuova copertina di Tv Sorrisi e Canzoni e nell’intervista si racconta senza filtri, tra lavoro, famiglia e quei piccoli rituali quotidiani che tengono in piedi una coppia con due figli piccoli.
Sul lavoro è noto per essere inflessibile. Puntuale, preciso, metodico. “Mi chiamano il samurai”, racconta con un sorriso. “Non sopporto i ritardi. Un attore che arriva tardi può mandare all’aria settimane di preparazione”. Per Argentero il rispetto del tempo altrui è una forma di rispetto per il lavoro stesso.

A casa, però, il registro cambia completamente. Con Nina Speranza e Roberto Noè, i figli avuti con la moglie Cristina Marino, Luca ammette di essere molto più morbido. “Non so se sono un bravo papà, ma ci metto tutto l’impegno possibile. La paternità è un’esperienza che mi entusiasma, ed è un sogno che sono felice di aver realizzato”.
L’attore parla di un’età “magica”, che scorre veloce, e spiega come oggi faccia di tutto per non allontanarsi troppo dalla famiglia. “Cerco di non accettare lavori che mi tengano lontano da loro per periodi lunghi. Questo momento non torna più”.

Poi arriva la parte più intima. Quella che non si vede sui social, né nelle foto patinate. Argentero racconta cosa succede la sera, quando finalmente la casa si fa silenziosa. “Siamo in quella fase in cui, dopo aver chiuso tutti i faldoni di una giornata infinita, verso le dieci di sera, quando i bambini finalmente dormono, ci sediamo sul divano”.
Niente cene mondane, niente eventi. Solo stanchezza condivisa. “Ci abbracciamo, restiamo qualche minuto a parlare, solo noi due. Poi scegliamo una serie tv e la guardiamo insieme”. Un’immagine semplice, quasi banale, ma proprio per questo potentissima.
Un equilibrio fatto di complicità, normalità e presenza. E forse è proprio questo il segreto di una coppia che, lontano dal clamore, continua a funzionare.
