Dopo mesi di silenzio, Rocío Muñoz Morales ha deciso di parlare. Lo fa senza giri di parole, scegliendo di chiarire una volta per tutte cosa è successo con Raoul Bova e cosa c’è davvero dietro i gossip che l’hanno accostata a Stefano De Martino e Andrea Iannone. Una presa di posizione che arriva dopo un periodo difficile, vissuto lontano dai riflettori per proteggere le figlie.
L’attrice racconta di essersi sentita travolta quando sono emerse le conversazioni che hanno segnato la fine della sua relazione con Bova. Fino a quel momento, dice, aveva costruito una famiglia solida e non aveva mai messo in discussione la fedeltà del compagno. Quando tutto è esploso, l’impatto è stato devastante, al punto da farle sentire che il mondo le stesse crollando addosso.
Non parla di rabbia, ma di delusione profonda. A ferirla non sono stati solo i fatti, quanto il modo in cui tutto è stato gestito dopo. Secondo Rocío, troppe persone hanno oltrepassato limiti che avrebbero dovuto restare intatti, soprattutto quando in mezzo ci sono due bambine. Per questo ha scelto il silenzio, non per nascondersi, ma per sottrarsi al rumore eccessivo e proteggere Luna e Alma.
Con le figlie ha scelto la strada della sincerità, guidata anche dal supporto di una psicologa. Non ha raccontato ogni dettaglio, ma ha spiegato quanto bastava, rispettando i tempi e la sensibilità di due bambine che, per ora, sono lontane da social e notizie online. Sa però che prima o poi leggeranno tutto, ed è per questo che oggi pesa ogni parola.

Nel racconto trova spazio anche la valanga di voci che l’hanno coinvolta negli ultimi mesi. Su Stefano De Martino è netta: tra loro c’è solo amicizia e stima professionale. Nulla di più. L’episodio che ha alimentato il gossip, spiega, è stato ingigantito, ignorando il contesto e le altre persone presenti.
Diverso il discorso su Andrea Iannone. Rocío ammette di averlo conosciuto da poco, quasi per caso, durante un incontro a Madrid. Di lui parla con cautela, descrivendolo come una persona sensibile e con valori affini ai suoi, ma ribadendo che si tratta di una conoscenza appena iniziata, su cui non vuole aggiungere altro.
Il capitolo più importante resta però quello con Raoul Bova. Nonostante la separazione, l’attore continuerà a essere una presenza centrale nella sua vita come padre delle figlie. Rocío esclude un ritorno di fiamma, spiegando che quel sentimento si è spento, ma non rinnega il passato. Anche il tatuaggio dedicato a lui resterà, come segno di una storia che è stata vera.
Oggi i due hanno raggiunto un accordo legale condiviso, pensato per tutelare Luna e Alma. Si definiscono semplicemente genitori separati, impegnati a mantenere un rapporto civile e rispettoso. Rocío guarda avanti, augurandosi che col tempo possa nascere una famiglia allargata serena, anche se ammette che avrebbe apprezzato maggiore chiarezza prima che tutto diventasse pubblico.
