È uno scatto semplice, ma carico di significato. Federica Pellegrini e Matteo Giunta tornano finalmente a casa con la loro bambina dopo giorni difficili, segnati dalla paura e dall’ansia. Nell’ascensore del palazzo che li riporta nel loro appartamento di Verona, si fotografano tutti e tre insieme. In sottofondo, la musica scelta parla chiaro: Better Together, meglio insieme.
La piccola Matilde, due anni, era stata ricoverata d’urgenza in ospedale a causa di convulsioni febbrili. Una situazione che ha riportato la coppia indietro nel tempo, rivivendo momenti già affrontati in passato e mai davvero dimenticati. Questa volta, però, l’apprensione è stata ancora più forte.
“A casa”, scrive Federica, 37 anni, incinta di sette mesi e in attesa di un’altra bambina. Un’unica parola che racchiude sollievo, stanchezza e gratitudine. Nei giorni precedenti, proprio mentre Matilde era ricoverata, i due non avevano nascosto la loro rabbia sui social.

La bambina era stata contagiata all’asilo e Matteo Giunta aveva espresso tutta la sua esasperazione contro quei genitori che mandano i figli a scuola anche quando non stanno bene. Parole dure, nate da una situazione ormai al limite. Successivamente, Giunta ha spiegato di essersi lasciato andare dopo che la figlia era finita in ospedale due volte nell’arco di una sola settimana.
“Quando ho scritto quel messaggio ero esausto”, ha raccontato, chiarendo che la tensione accumulata lo aveva portato a non trattenersi più. A dicembre Matilde aveva già avuto un episodio simile, con un primo ricovero. Ogni nuova corsa in ospedale, ha spiegato, è un dolore che si rinnova.
Durante tutto questo periodo, Federica Pellegrini è rimasta sempre accanto alla figlia, mettendo da parte qualsiasi impegno professionale. Ora l’incubo sembra alle spalle. La famiglia si stringe di nuovo, torna tra le mura di casa e prova a lasciarsi alle spalle giorni che non dimenticherà facilmente.
