Gerry Scotti rompe il silenzio: “Quelle storie sulle Letterine? Tutto inventato”

Gerry Scotti ha deciso di dire basta. Il conduttore Mediaset, oggi 69enne, è intervenuto con parole nette per smentire alcune voci circolate di recente sul suo passato televisivo, in particolare sul periodo in cui era al timone di Passaparola tra il 1999 e il 2008.

Secondo le presunte “rivelazioni” diffuse online, Scotti avrebbe avuto relazioni con decine di ragazze che nel corso degli anni avevano ricoperto il ruolo di Letterina. Un racconto che il presentatore definisce senza mezzi termini falso e profondamente scorretto.

Scotti ha spiegato di avere ormai una lunga esperienza con i social e con il modo in cui funzionano le dinamiche online. A suo dire, le notizie corrette e le verità reali spesso passano inosservate, mentre le falsità attirano attenzione, clic e commenti, soprattutto quando vengono costruite per generare profitto.

Secondo il conduttore, basterebbe una verifica semplice per smontare tutto. Chiedere direttamente alle donne coinvolte. È convinto che, se interpellate, tutte confermerebbero che quelle storie non hanno alcun fondamento.

Gerry ha sottolineato come queste voci riguardino un periodo di oltre venticinque anni fa, ma soprattutto come lo dipingano in modo irreale. Ha parlato apertamente di una ricostruzione che lo “sopravvaluta”, attribuendogli un numero di relazioni completamente inventato.

Ma l’aspetto che lo amareggia di più non riguarda solo la sua immagine. Scotti ha puntato il dito contro il modo in cui queste narrazioni finiscono per colpire le donne coinvolte, ridotte a etichette e stereotipi che non rendono giustizia alla loro storia personale e professionale.

Ha ricordato che quelle ragazze non erano figuranti senza identità, ma professioniste che meritano rispetto. Oggi hanno carriere, famiglie, figli, e si ritrovano indirettamente coinvolte in racconti imbarazzanti e privi di sensibilità.

Nel suo sfogo, il presentatore ha parlato di un vero e proprio tritacarne mediatico, dove nessuno si ferma a riflettere sulle conseguenze umane di certe affermazioni. Per Scotti, continuare a usare il termine “Letterina” come un marchio o uno stigma è ingiusto e fuori dal tempo.

Con queste parole, Gerry Scotti ha voluto mettere un punto fermo, difendendo non solo se stesso, ma anche le donne che hanno condiviso con lui un percorso televisivo e che oggi meritano solo rispetto.

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