Caso Astori, arriva il maxi risarcimento: oltre un milione alla famiglia, ecco chi dovrà pagare

A distanza di anni, il nome di Davide Astori continua a scuotere il mondo dello sport e non solo. La sua scomparsa improvvisa, avvenuta il 4 marzo 2018 a Udine mentre si trovava in albergo prima della partita tra Fiorentina e Udinese, resta una ferita aperta. Aveva solo 31 anni.

Ora però arriva una svolta giudiziaria che segna un punto fermo sul piano civile. Alla compagna Francesca Fioretti, alla figlia Vittoria e al resto della famiglia spetterà un risarcimento complessivo superiore al milione di euro.

Secondo quanto emerso, a versare la somma sarà l’azienda ospedaliera Careggi di Firenze. La cifra ammonta a 1 milione e 100 mila euro e rappresenta la provvisionale stabilita da una sentenza del maggio 2021, successivamente confermata anche dalla Cassazione. Si tratta di un risarcimento iniziale, che verrà poi quantificato in modo definitivo dal tribunale civile.

Al centro della vicenda giudiziaria c’è il professor Giorgio Galanti, il medico che aveva seguito Astori. In sede penale era stato condannato in primo grado a un anno, con pena sospesa, per non aver valutato correttamente alcune anomalie emerse durante una prova da sforzo. Secondo i giudici, quei segnali avrebbero dovuto portare ad ulteriori accertamenti.

La responsabilità economica, però, non ricade direttamente sul medico. La legge stabilisce infatti che, quando l’attività è svolta nell’ambito di una struttura pubblica, sia l’ente sanitario a farsi carico del risarcimento. Per questo sarà Careggi a pagare la somma stabilita.

In un secondo momento, l’ospedale potrà eventualmente rivalersi sul professionista, qualora venga riconosciuta una colpa grave. Anche la Corte dei Conti potrebbe intervenire per valutare eventuali profili di responsabilità patrimoniale. In casi come questi, spesso entra in gioco anche una copertura assicurativa, dato che molti medici del servizio pubblico sono tutelati da polizze specifiche.

Per Francesca Fioretti, per la piccola Vittoria e per i familiari di Astori, questa decisione rappresenta un passaggio importante in un percorso lungo e doloroso. Nessuna cifra potrà mai colmare l’assenza del capitano della Fiorentina, ma la sentenza riconosce ufficialmente le responsabilità e le conseguenze di quanto accaduto.

La storia di Davide Astori resta una delle più drammatiche del calcio italiano recente. Oggi, a distanza di anni, la giustizia civile prova almeno a dare una risposta concreta a chi è rimasto.

dreamy-smile.com