Non si è tirato indietro, nemmeno davanti alla domanda più scomoda. Filippo Magnini, ospite a Verissimo insieme alla moglie Giorgia Palmas, ha deciso di spiegare fino in fondo perché in passato ha detto che la relazione con Federica Pellegrini non è stata così importante come molti pensavano. Parole che avevano fatto rumore e che ora l’ex campione di nuoto ha voluto contestualizzare, senza polemiche ma con grande fermezza.
Magnini, 43 anni, è tornato sulle dichiarazioni rilasciate lo scorso novembre durante la sua ospitata a Belve. In quell’occasione aveva parlato di una storia “più no che sì”, sottolineando come il rapporto con la Pellegrini, con cui è stato legato dal 2011 al 2017, non gli avesse lasciato un bel ricordo. Una frase che aveva inevitabilmente acceso il dibattito, anche perché Federica, oggi sposata con Matteo Giunta, aveva reagito con ironia e distacco.

In studio, Filippo ha precisato un punto fondamentale. Non è la durata di una relazione a stabilirne il valore, ma ciò che accade nei momenti cruciali. E proprio lì, secondo lui, qualcosa si è spezzato in modo definitivo. Ha spiegato che, quando gli venne chiesto se quella storia fosse stata importante, rispose “più no che sì” perché stava pensando a comportamenti e azioni, non ai sentimenti iniziali.
Il nodo centrale del suo racconto è legato al periodo più difficile della sua vita, quello dell’accusa di doping, poi conclusasi con l’assoluzione. Una vicenda dolorosa, vissuta mentre era ancora legato a Federica. In quel momento, racconta Magnini, le persone davvero importanti per lui si sono esposte, hanno preso posizione, lo hanno difeso perché lo conoscevano.
Da chi gli era più vicino, però, si sarebbe aspettato una presa di posizione che non è mai arrivata. Il silenzio, in una situazione del genere, per lui ha avuto un peso enorme. Non come neutralità, ma come distanza. E quel silenzio, ha spiegato, è ciò che ha segnato definitivamente il suo giudizio su quella relazione.
Magnini ha chiarito che non si è trattato di rancore o di voglia di attaccare. Semplicemente, da quel momento, ha capito chi c’era davvero e chi no. Per questo oggi dice che una persona che, in un passaggio così delicato, sceglie di non esporsi, non rientra più nella categoria delle persone fondamentali della sua vita.

Accanto a lui, Giorgia Palmas ascolta e annuisce. È proprio lei la donna che ha conosciuto Filippo nel momento più buio. Un incontro nato mentre l’accusa era appena esplosa e tutto sembrava crollare. Lui racconta di averle detto subito tutta la verità, senza filtri. Lei, invece di scappare, è rimasta.
Da quel legame sono nati una famiglia solida e una figlia, Mia, oggi cinque anni, descritta come un vero “vulcano”. Magnini parla anche del rapporto speciale con Sofia, la primogenita di Giorgia avuta da Davide Bombardini, che lo considera come un secondo padre. Un legame confermato da un videomessaggio andato in onda in studio, che ha commosso entrambi.
Oggi Filippo Magnini guarda a quel passato con lucidità. Non rinnega ciò che è stato, ma rivendica il diritto di dare un peso diverso alle persone in base a ciò che hanno fatto quando contava davvero. E chiarisce che le sue parole non erano un attacco, ma una conclusione maturata nel tempo.
