Ursula Andress, il tradimento che l’ha devastata: otto anni di inganni e un patrimonio svanito

Per generazioni è stata un simbolo assoluto di fascino e libertà, un volto capace di accendere fantasie e segnare un’epoca. Oggi, però, Ursula Andress torna al centro dell’attenzione per una vicenda che non ha nulla di cinematografico. L’attrice svizzera, oggi 89enne, ha deciso di raccontare pubblicamente un lungo incubo personale fatto di fiducia tradita, manipolazioni e scelte finanziarie mai realmente comprese.

Dietro l’immagine della Bond girl che negli anni Sessanta fece sognare milioni di persone, si nasconde una storia dolorosa che si è protratta per quasi un decennio. Un periodo in cui, a sua insaputa, una parte enorme del suo patrimonio sarebbe stata gestita in modo opaco, lasciandola oggi profondamente scossa.

Secondo quanto ricostruito, Andress avrebbe visto dissolversi circa 18 milioni di franchi svizzeri, una cifra vicina ai 20 milioni di euro, nel corso di otto anni. Al centro della vicenda c’è il suo ex gestore patrimoniale, Eric Freymond, figura di cui l’attrice si fidava ciecamente e che avrebbe operato senza informarla in modo chiaro e trasparente.

Le operazioni contestate riguarderebbero investimenti considerati poco affidabili, scelte mai condivise apertamente e movimenti finanziari difficili da ricostruire. Una parte del denaro, inoltre, sarebbe stata utilizzata per acquistare opere d’arte intestate alla moglie del gestore, rendendo ancora più complesso capire dove siano finiti realmente quei fondi e quale sia oggi il loro valore.

Più delle cifre, però, colpiscono le parole di Ursula Andress. L’attrice ha raccontato di sentirsi ancora profondamente scossa, convinta di essere stata scelta con cura come bersaglio. Per anni sarebbe stata circondata da lusinghe, rassicurazioni e promesse, fino a rendersi conto di essere stata manipolata in modo sistematico. Un’esperienza che ha lasciato segni non solo economici, ma soprattutto emotivi.

Oggi Andress parla apertamente di notti insonni, stati d’ansia e di una rabbia che fatica a placarsi. Dopo una vita intensa e una carriera che l’ha portata sui set più prestigiosi, sperava di vivere questa fase con serenità, lontana dal clamore. Invece si è trovata a fare i conti con una ferita profonda, che ha incrinato la sua fiducia nelle persone.

La sua non sarebbe l’unica storia legata alla stessa figura. Anche altri nomi noti avrebbero in passato sollevato accuse simili, parlando di gestioni poco limpide e di patrimoni improvvisamente irrintracciabili. Negli ultimi mesi, Freymond aveva ammesso alcune responsabilità, ma la sua scomparsa ha complicato ulteriormente il quadro.

Nonostante questo, la vicenda è tutt’altro che conclusa. Chi rappresenta Ursula Andress ha confermato la volontà di andare fino in fondo, cercando di chiarire ogni passaggio e di individuare eventuali corresponsabilità. Nell’ambito delle indagini, sarebbero stati coinvolti anche professionisti che avrebbero collaborato con il gestore, tutti però decisi a respingere ogni accusa.

Oggi, lontana da tempo dai riflettori e ritirata a Roma, Ursula Andress affronta una delle sfide più dure della sua vita. Non solo per ciò che è andato perso, ma per il senso di vulnerabilità e di fiducia infranta che questa storia le ha lasciato addosso. Un capitolo amaro che, come lei stessa ha fatto capire, pesa più di qualsiasi cifra.

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