Cristina Marino torna davanti alla macchina da presa, ma senza rinunciare a raccontare chi è davvero, lontano dai riflettori. Imprenditrice, attrice e moglie di Luca Argentero, la 34enne ha parlato apertamente del suo presente, fatto di set, famiglia e scelte molto precise, svelando anche un lato che lei stessa definisce “tradizionalista”.
Dopo la nascita dei figli Nina e Noè Roberto, oggi di 5 e quasi 3 anni, Cristina aveva deciso di fermarsi per dedicarsi completamente alla maternità. Una scelta consapevole, voluta, che ora lascia spazio a una nuova fase. Dopo il film “Oi vita mia” con Pio e Amedeo, è attualmente impegnata nelle riprese di una fiction Rai, segnando così un ritorno pieno alla recitazione.

La gestione della famiglia resta però centrale. Cristina racconta un equilibrio costruito insieme al marito, basato su una regola semplice ma ferrea: se uno dei due lavora lontano, l’altro lo segue con i bambini. “Non potrei stare lontana da loro per più di qualche giorno”, spiega, sottolineando come anche Argentero condivida lo stesso approccio ed è, a detta sua, “un super papà”.
Quando le viene chiesto chi sia davvero Cristina Marino, la risposta è diretta e senza filtri. Si definisce una persona istintiva, onesta, che non riesce a fingere o a essere diplomatica. Un tratto del carattere che riconosce come limite, ma che sente profondamente suo. “Sono ciò che appaio”, dice, consapevole che questo possa piacere o meno.
Accanto a una vita moderna e dinamica, Cristina non nasconde un lato più tradizionale, che rivendica con ironia e orgoglio. “Cucino, so fare i lavori di casa e stiro”, racconta sorridendo, arrivando a dire che vorrebbe “rinascere marito di Cristina Marino”. In cucina se la cava più che bene: pesto, lasagne, ragù e tiramisù sono i suoi cavalli di battaglia, anche se ammette che Luca ai fornelli è formidabile, soprattutto con le verdure.

La loro casa in Umbria rappresenta un rifugio prezioso, un luogo dove rallentare e godersi la quotidianità lontano dal caos. È lì che la famiglia trova il suo equilibrio, tra semplicità e condivisione.
Infine, Cristina affronta anche il tema della bellezza, con una riflessione lucida. Essere carina può aiutare, ammette, ma spesso porta con sé il peso di dover dimostrare di più per superare certi pregiudizi. Oggi però dice di sentirsi finalmente in pace con se stessa, senza il bisogno costante di approvazione esterna.
Un racconto autentico, fatto di lavoro, amore e scelte controcorrente, che restituisce l’immagine di una donna consapevole e libera.
