Angela Romei esclusa da Cortina 2026: la polemica sulla scelta della figlia del CT

Angela Romei, una delle atlete di punta del curling italiano, non parteciperà alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, suscitando una bufera mediatica. La campionessa, che ha dedicato anni di carriera alla nazionale, è stata esclusa all’ultimo minuto, e la sua sostituta è Rebecca Mariani, la figlia del CT Marco Mariani. Una decisione che ha sollevato non poche polemiche, soprattutto per le modalità con cui è stata comunicata.

Nata il 20 febbraio 1997 a Monopoli, in Puglia, Angela ha trascorso la sua carriera sportiva a Pinerolo, un centro importante per il curling italiano. La sua passione e la sua dedizione l’hanno portata a competere a livello internazionale sin da giovane. Angela ha partecipato a nove Campionati Europei tra il 2014 e il 2024 e a sei Mondiali femminili tra il 2018 e il 2025. Tra i risultati più significativi, spiccano l’argento europeo conquistato nel 2023 ad Aberdeen, in Scozia, e il quarto posto ai Mondiali 2024 in Canada, un risultato che ha confermato il valore del team azzurro.

Nel corso della sua carriera, Angela ha anche ricevuto premi individuali, come il Frances Brodie Sportsmanship Award ai Mondiali 2024, un riconoscimento per l’atleta che meglio incarna i valori dello sport.

 

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La sua carriera sembrava continuare su binari positivi, ma la recente esclusione dalla squadra olimpica ha scatenato una polemica. Angela ha raccontato di essere stata informata del suo allontanamento dalla squadra da Marco Mariani, il CT, con una telefonata fredda e inaspettata subito dopo l’ultimo raduno. “Sono distrutta,” ha dichiarato a La Stampa. “Avrei voluto una discussione fondata su dati e risultati, ma mi è stato detto che la scelta era stata presa da lui e che al mio posto sarebbe stata convocata sua figlia Rebecca, che ha solo 19 anni e nessuna esperienza internazionale con la nazionale senior.”

Angela ha sottolineato che la decisione non è stata tecnica. “Non mi è mai mancato il rispetto,” ha aggiunto, riferendosi al suo rapporto con il CT. “Nonostante le nostre divergenze, ho sempre mantenuto un atteggiamento rispettoso.” La sua delusione non riguarda solo la sostituzione, ma anche la mancanza di un confronto adeguato.

Per Angela, che fa parte del gruppo degli atleti nazionali da quasi dieci anni, la decisione è arrivata a meno di un mese dalle Olimpiadi. “Se fosse stata una scelta tecnica, avrebbero potuto sperimentare prima e spiegare le motivazioni alle dirette interessate”, ha affermato, lasciando trapelare una sensazione di ingiustizia per come è stata gestita la situazione.

Il caso di Angela Romei continua a far discutere, con molti che si schierano dalla sua parte, chiedendo maggiore trasparenza nelle scelte per la selezione olimpica.

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