“Ho fatto una scelta netta” Francesco Facchinetti prende posizione dopo il caso Brooklyn Beckham e parla dei suoi figli

Francesco Facchinetti rompe il silenzio e lo fa prendendo spunto da una delle vicende familiari più discusse degli ultimi giorni. Nelle sue Storie social, il 49enne ha commentato apertamente lo scontro pubblico tra Brooklyn Beckham e i genitori David e Victoria, trasformando quel caso in una riflessione personale e molto concreta sul rapporto tra genitori famosi e figli.

Facchinetti si è soffermato soprattutto sul gesto del primogenito dei Beckham, che a 26 anni ha deciso di esporsi in prima persona con una lunga dichiarazione. Brooklyn ha accusato i genitori di aver tentato di sabotare la sua relazione con Nicola Peltz e di aver sempre messo al primo posto l’immagine pubblica della famiglia. Parole durissime, culminate nella decisione di non voler più ricucire il rapporto.

È proprio questo punto ad aver colpito Francesco. Secondo lui, per la prima volta un figlio di personaggi famosissimi ha scelto di ribellarsi apertamente allo storytelling costruito negli anni dai genitori sui social. Un racconto continuo, fatto di immagini perfette e momenti condivisi pubblicamente, che però potrebbe non rispecchiare la volontà di chi cresce sotto quei riflettori.

Da qui, Facchinetti ha spiegato una scelta già presa da tempo, ma che oggi assume un significato ancora più forte. Ha raccontato di aver deciso di non pubblicare più immagini o contenuti che riguardano i suoi figli, arrivando anche a rimuovere tutto ciò che era stato condiviso in passato.

Padre di Mia, nata nel 2011 dalla relazione con Alessia Marcuzzi, e di Leone e Lavinia, nati nel 2014 e nel 2016 dall’amore con la moglie Wilma Helena Faissol, Francesco ha spiegato di aver parlato direttamente con loro. Nonostante siano ancora piccoli, ha voluto chiedere se si sentissero a loro agio a comparire sui social attraverso i profili dei genitori.

La risposta, racconta, è stata chiara e identica per tutti: no. Un rifiuto semplice, ma sufficiente per prendere una decisione definitiva. Facchinetti ha detto di aver rispettato la loro volontà senza esitazioni, scegliendo di tutelare la loro privacy e la loro libertà di scelta.

Nel suo messaggio emerge una linea precisa: l’amore genitoriale passa anche dal saper fare un passo indietro. Un concetto che, alla luce delle accuse di Brooklyn Beckham, assume un peso particolare e apre un dibattito molto più ampio sul confine tra vita privata, immagine pubblica e social network.

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